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POLITICA
Napoli: Tavoli in modalità telematica in Prefettura per l’individuazione delle strategie da adottare per la continuazione e/o la ripresa in sicurezza delle attività produttive, commerciali e turistiche
29 Aprile 2020 17:22 —

Nel pomeriggio di ieri si è svolto, in modalità telematica, presso la Prefettura di Napoli, presieduto dal Prefetto, Marco Valentini, un incontro con il Vice Presidente della Camera di Commercio, i Direttori provinciali di INPS e INAIL, il Presidente dell’Unione Industriali,  i Presidenti dell’ACEN e di CONFAPI, i Presidenti delle Associazioni provinciali dell’Artigianato e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali CGL, CISL e UIL.

E’ stata affrontata la tematica concernente l’individuazione delle strategie da adottare per la continuazione e/o la ripresa in sicurezza delle attività produttive e commerciali che prenderà l’avvio dal prossimo 4 maggio con l’entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile scorso.

Sono state approfondite le problematiche riguardanti gli effetti dall’interruzione lavorativa causata dalla necessità del rispetto delle disposizioni normative dettate per il contenimento del contagio da Covid-19, che hanno interessato particolarmente il settore dell’artigianato, aumentando il rischio dell’abusivismo.

E’ stata concordata l’adozione di misure organizzative atte a velocizzare i processi, operando il contemperamento tra l’esigenza di riprendere le attività e la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sia all’interno delle aziende, sia durante gli spostamenti per raggiungere il luogo di lavoro.

Nelle prossime riunioni il Tavolo si occuperà delle problematiche via via emergenti analizzando specifiche questioni inerenti i diversi settori produttivi nella delicata fase di riavvio.

Sempre sullo stesso argomento il Preftto Marco Valentini, ha avuto un incontro con il Capo dell’Ispettorato territoriale del Lavoro, il Direttore provinciale dell’INAIL, il Comandante del Gruppo Carabinieri Tutela del Lavoro e i Direttori Generali delle ASL Napoli 1, 2 e 3 inerente la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Si è concordata la necessità dell’adozione di modelli organizzativi di prevenzione, condivisi tra tutti i soggetti istituzionali interessati che, in attuazione del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” stipulato tra Governo e Parti sociali il 14 marzo 2020, aggiornato con il successivo Protocollo del 24 aprile scorso, consentano il ritorno progressivo alle attività, garantendo adeguati livelli di tutela della salute e sicurezza di tutti i lavoratori con la previsione di misure da adottare sia sul posto di lavoro, sia sui mezzi di trasporto pubblici, per assicurare gli spostamenti in sicurezza dei lavoratori.

Allo scopo di ottimizzare  le operazioni di verifica presso le aziende, evitando sovrapposizioni o duplicazioni di interventi, è stata valutata l’istituzione di appositi gruppi di coordinamento, composti da agenti accertatori appartenenti ai diversi enti preposti ai controlli e/o la ripartizione tra gli stessi degli accertamenti da effettuare. 

Nella stessa mattinata, poi, un ulteriore incontro tra il Prefetto, il Sindaco di Napoli, il Vice Presidente della Camera di Commercio, i Direttori provinciali di INPS e INAIL, il Direttore Generale dell’Ente provinciale per il Turismo, il Commissario di Confcommercio-Ascom, il Presidente provinciale di Confesercenti, il Presidente regionale di Federalberghi e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali CGL, CISL e UIL.

La riunione, che fa seguito alle due precedenti sulle tematiche della ripresa delle attività produttive e sulle conseguenti misure di sicurezza applicabili alle realtà aziendali e al sistema dei trasporti pubblici per minimizzare i rischi di contagio, è stata focalizzata sui settori turistico e commerciale, da ritenersi trainanti nell’economia dell’area metropolitana.

Si è discusso, in particolare, della metodologia più efficace e innovativa per coniugare l’esigenza delle prossime riaperture di tali attività - che il Governo ha previsto in maniera modulata e progressiva - con la sicurezza per la salute dei lavoratori e dei consumatori.

Ci si è soffermati sulle conseguenze che i provvedimenti emanati in questo periodo di emergenza epidemiologica hanno determinato, limitando la libertà di circolazione delle persone e i flussi turistici e incidendo diffusamente sulla vita delle imprese, nonché in generale sulla libera iniziativa economica.

Negli incontri successivi proseguirà l’attività di monitoraggio e di accompagnamento alla fase di ripresa, incentrando l’attenzione su punti specifici di volta in volta evidenziate dai diversi soggetti istituzionali e dalle parti sociali interessate.

 

 

 

29 Aprile 2020 17:22 - Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2020 17:22
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