29 Gennaio 2023 - Aggiornato alle 10:48
CRONACA

Napoli: Tensioni a Pizzofalcone durante la notte dopo lo sgombero del palazzo della camorra

30 Novembre 2022 13:00 — Gli abusivi occupano il cortile delle la chiesa e protestano portando agitazione in tutto il quartiere. Don Michele scortato a casa dalle forze dell'ordine. Borrelli (Europa Verde): “Bisogna andare fino in fondo, questa gente ha privato per anni i cittadini dei loro diritti. Questo è soltanto il punto di partenza.”

Continua ad esserci molta agitazione a Pizzofalcone dopo l’intervento delle forze dell’ordine per sgomberare il ‘palazzo della camorra’, l’edificio di via Egiziaca a Pizzofalcone 35 di proprietà del Comune, dagli occupanti abusivi legati ai clan e alla criminalità.

Gli sgomberati stanno continuando ad inveire contro gli agenti e a manifestare per tutto il quartiere per poter rientrare nelle case che avevano occupato da anni. Stanno mettendo a soqquadro un intero quartiere. Stanotte sono entrati nella chiesa di Pizzofalcone sfondando il portone e si sono accampati sulle scale e nell'androne, altri si sono sistemati nel cortile del palazzo sgomberato aggirando il blocco delle forze dell’ordine. Il parroco di Pizzofalcone che con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli denunciò gli abusi è stato scortato a casa dalle forze dell'ordine. Anche stamane stanno organizzando proteste. Il quartiere è presidiato da tutte le forze dell'ordine 24 ore su 24. 

"Vogliono far prevalere le loro ragioni quando di ragioni non ne hanno nemmeno una valida dato che hanno per anni commesso degli abusi, avallati dai clan, togliendo ai legittimi assegnatari e alla povera gente la possibilità di godere di un loro diritto. Le operazioni devono proseguire, è tempo di ripristinare la legalità in questo palazzo che era diventato simbolo del potere camorristico e che ora dovrà divenire emblema della giustizia. Pizzofalcone dovrà essere solo il punto di partenza di un lungo percorso contro gli abusi ed i soprusi. Un percorso che sembrava non dovesse essere mai tracciato ed invece dopo le nostre denunce, dopo essere stato minacciato, aggredito ed investito, finalmente si cominciano ad ottenere i primi risultati. Non sarà una vittoria fino a che non si proseguirà fino in fondo in tutta la Campania”. Queste le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, in prima linea nella battaglia alle occupazioni abusive diventate un business dei clan di camorra.

30 Novembre 2022 13:00 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2022 13:00
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