22 Ottobre 2020 - Aggiornato alle 07:38
CRONACA
Napoli: Torre Annunziata, operazione Anticamorra. Carabinieri e Polizia arrestano 12 persone. Duro colpo inferto al “Quarto Sistema”
25 Settembre 2020 10:07 —

Stamattina personale della Squadra Mobile della Questura di Napoli, Carabinieri del Comando provinciale di Napoli, agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Torre Annunziata e militari del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su  richiesta della locale Procura della Repubblica, Direzione distrettuale Antimafia, nei confronti di 12 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, danneggiamento, porto e detenzione di materiale esplodente, tutti aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di affermare la supremazia di un nuovo clan in Torre Annunziata, denominato “Quarto sistema” o “Sauriell – Scarpa”, in aperto e dichiarato contrasto con i clan storicamente egemoni su questo territorio (Clan Gionta e Gallo Cavalieri). Le indagini hanno avuto inizio lo scorso 12 febbraio a seguito di alcuni episodi di esplosione di colpi d’arma da fuoco in Torre Annunziata e Boscoreale verso le porte delle abitazione di alcuni pregiudicati ed in Piazza Giovanni XXIII a Torre Annunziata. In quelle circostanze nessuna  segnalazione dei fatti in argomento era giunta alle Forze di Polizia ma la notizia veniva acquisita dal locale Commissariato di P.S. nell’ambito di una prima attività investigativa che ha consentito  di apprendere che vi era uno scontro in atto tra un gruppo di giovanissimi legati al clan Gionta ed esponenti del c.d. gruppo del Penniniello, composto da pregiudicati tutti residenti nell’omonimo quartiere di Torre Annunziata.  Successivamente, le indagini  sono state intensificate a seguito del ferimento, avvenuto lo scorso 24 marzo, del pregiudicato Alfonso Scoppetta, cugino di Domenico Balzano, leader del sodalizio criminale. Le sinergiche attività investigative, condotte dal Commissariato di Polizia e dal Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, coordinate dalla Procura della Repubblica – DDA di Napoli, hanno consentito la rapida acquisizione di importanti elementi probatori utili ad individuare l’esistenza e la composizione di un sodalizio criminale che ha l’obiettivo principale di acquisire l’egemonia nelle attività estorsive condotte ai danni di imprenditori operanti sul territorio. In tale contesto, tra l’altro, è attribuibile al gruppo sopra indicato anche l’attentato con esplosione di una bomba carta ai danni della rivendita di autovetture “AD Cars” avvenuto  lo scorso 5 giugno. Arrestati Balzano Domenico classe1989,  Anzalone Vincenzo classe 1964, Balzano Crescenzo classe 1973, Balzano Salvatore classe 1977, Cherillo Luca  classe 1989,   De Simone Alessio Pio classe 2001, Evacuo Pietro classe 1987, Fraterno Matteo classe 1996, Guida Luigi classe 1997, Scarpa Natalino classe1993, Villani Antonio classe 1978. Agli arresti domiciliari  Losco Giuseppe classe 1966.

25 Settembre 2020 10:07 - Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2020 10:56
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi