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SPORT
Napoli: Troppi errori. Ancelotti: "Siamo preoccupati". I tifosi ancor di più
12 Agosto 2018 09:41 —

La tournée internazionale del Napoli finisce proprio com’era iniziata; con una sconfitta. Un ko brutto, doloroso, contro il Wolfsburg che non è certo la squadra ricca di stelle affrontata dal Napoli di Benitez nei quarti di finale di Europa League quattro anni fa. I tedeschi – club della Volkswagen – hanno risentito della crisi della proprietà e sono una squadra mediocre, chiamata l’anno scorso a disputare il play out per evitare la retrocessione dopo il terz’ultimo posto. È una sorta di Crotone; i Lupi biancoverdi, però, hanno azzannato un Napoli docile come un agnellino, altro che pantera. Di quella, v’era traccia solo sulle magliette, bianco ghiaccio, davvero belle, le terze per la prossima stagione. Un 1-3 che deve far riflettere, perché arrivato ad una settimana dall’esordio in campionato contro la Lazio, club di ben altra caratura rispetto ad Arnold e compagni. Si è visto dal 1’ Zielinski, smaltita la distorsione alla caviglia, ma il polacco ha dimostrato un certo ritardo di condizione lasciando spesso il centrocampo scoperto; poco filtro da parte dei mediani, con Hamsik ancora in difficoltà nel ruolo di regista e Fabian Ruiz un po’ macchinoso; decisamente più verve nella ripresa con l’inserimento di Allan, al momento indispensabile. Non ha convinto nemmeno Insigne in attacco (addirittura da un suo errore è nato il gol dell’1-0), autore di una prova opaca al contrario di Mertens, al debutto nella ripresa; il belga è apparso vivace, pimpante, nonostante una sola settimana di allenamento ed ha ben dialogato – anche nello stretto – con Milik, dimostrando di essere a suo agio nella posizione alle spalle della punta. E proprio questa è un’indicazione da non trascurare; Ancelotti ha inserito il 14 in campo dietro Milik, ancora in rete, stavolta con la specialità della casa, il colpo di testa, nel ruolo di trequartista. Solo nei minuti finali, con l’ingresso di Ounas per Arek, Dries si è spostato nel ruolo di centravanti. Il tecnico di Reggiolo, per il suo gioco, ha bisogno di una punta alta e forte fisicamente e per il belga ci sarà posto solo dietro le punte e, in estrema emergenza, come attaccante centrale. Discreto anche Verdi mentre è stato molto positivo l’impatto di Malcuit; il terzino appena prelevato dal Lille ha mostrato gambe e corsa. Gran personalità, su e giù sulla fascia destra e cross apprezzabili per il nuovo numero 2 azzurro che, ovviamente, ancora deve mandare a memoria i meccanismi difensivi. E proprio il reparto arretrato è quello finito sotto la lente d’ingrandimento, quello che preoccupa maggiormente. Altri tre gol incassati, una linea non sempre perfetta e troppe distrazioni a cui non eravamo più abituati. Karnezis, in giornata di grazia, ha evitato un passivo più pesante con almeno due interventi risolutori. Il greco è stato il migliore nel reparto difensivo, con Albiol e Koulibaly ancora alla ricerca dell’intesa vincente, quella che ha regalato al Napoli una stagione da incorniciare l’anno scorso. Troppi errori, calciatori del Wolfsburg in area avversaria come funghi in un bosco e la consapevolezza di come qualcosa vada modificato in vista della Serie A. Probabilmente, in questo momento, l’assenza di Reina si avverte soprattutto nel suo essere leader, con lo spagnolo sempre perfetto nel guidare la difesa nella scorsa stagione. Pregio del portiere, poi, i lanci lunghi precisi; in questo campo, che dovrebbe essere una delle novità tattiche della nuova stagione, il Napoli ha toppato clamorosamente. Tanti gli errori di misura, a cominciare dal portiere fino ad Hamsik, con la giocata sbagliata al momento giusto a rovinare azioni potenzialmente pericolose. Ancelotti sicuramente non sarà avvilito, ma preoccupato – e non poco – sicuramente si; la squadra ora avrà due giorni di riposo e solo il 14, alla vigilia di Ferragosto si ritroverà a Castel Volturno per il primo allenamento nel Centro Sportivo ammodernato. Sarà martedì ed alla gara con la Lazio mancheranno quattro giorni. Basteranno? Al campo, come sempre, le risposte. 

Giovanni Spinazzola 

12 Agosto 2018 09:41 - Ultimo aggiornamento: 12 Agosto 2018 09:41
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