23 Settembre 2018 - Aggiornato alle 20:45
SPORT
Napoli: Un girone durissimo, PSG, Liverpool e Stella Rossa
30 Agosto 2018 21:51 —

Un girone durissimo, il gruppo della morte. I sorteggi – eccetto l’anno scorso, quando fu selezionato un gruppo abbordabile (sappiamo, però, come andò a finire) – hanno castigato ancora una volta gli azzurri, lasciando speranze prossime allo zero di qualificazione per gli ottavi di finale. Paris Saint Germain, Liverpool e la Stella Rossa, nell’inferno del Marakanà di Belgrado. Poteva andare peggio? Probabilmente, anzi, sicuramente, no. Una cosa è certa; Cavani verrà a Napoli, ma con la maglia dei parigini indosso ed anzi sarà il pericolo pubblico numero uno, colui deputato a spezzare i sogni azzurri in Champions League. Proviamo, però, a capire in quale situazione si sia cacciato il Napoli.

PSG

Cavani, Neymar e Mbappé in attacco tanto per iniziare, Di Maria in panchina a scaldare la sedia. La Champions League è il chiodo fisso del presidente, lo sceicco Nasser Al-Khelaïfi che non lesina investimenti per raggiungere l’obiettivo di portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi. Valore della rosa di circa 810 milioni di euro (fonte transfermarkt), in estate è arrivato Gigi Buffon e, proprio in queste ore, si sta definendo l’ingaggio di Bernat dal Bayern Monaco.

È arrivato un tecnico nuovo; silurato Emery, passato all’Arsenal, è stato preso il tedesco Thomas Tuchel, ex Borussia Dortmund, 45enne duttile e molto apprezzato in Europa. Vincere in Francia è la consuetudine, ormai, per il club francese, farlo in Europa chiuderebbe il cerchio. Ha, forse, l’attacco più forte del Vecchio Continente, una panchina extra lusso che contiene Meunier, Kurzawa, Lassana Diarra, Draxler ed addirittura Angel Di Maria, altro obiettivo estivo degli azzurri.

Palmares ricco; sette campionati di Francia, 12 Coup de France, otto Coup de la Ligue ed una Coppa delle Coppe.

Le gare interne si disputano al Parco dei Principi, impianto da 49.951 posti.

Sarà una gara molto sentita per Carlo Ancelotti, allenatore dei parigini per una stagione e mezza; con il club francese l’attuale tecnico napoletano ha conquistato un campionato francese (2012/2013).

Formazione tipo (4-3-3): Buffon; Dani Alves, Thiago Silva, Marquinhos, Bernat; Rabiot, Verratti, Lo Celso; Mbappé, Cavani, Neymar.

Liverpool

Il Liverpool è la squadra finalista dell’ultima edizione della Champions League e si è fermata solo davanti alla forza del Real Madrid di Sergio Ramos, Modric e Cristiano Ronaldo. Rispetto alla scorsa stagione, però, i Reds hanno investito pesantemente sul mercato per rinforzare la rosa a disposizione di Jurgen Klopp, avversario del Napoli di Benitez ai tempi in cui allenava il Borussia Dortmund (straordinario il gol su punizione di Lorenzo Insigne nella gara al San Paolo) con oltre 180 milioni spesi. Sono arrivati Alisson dalla Roma a blindare la porta (62,5 milioni di euro), Naby Keita (60 milioni) e Fabinho (45) per il centrocampo e Shaqiri (14,7 milioni) per far rifiatare l’attacco atomico formato da Salah, Firmino e Mané. Valore della rosa di ben 876 milioni di euro, il club del Merseyside l’anno scorso ha stabilito il record di reti segnate in una edizione della Champions League.

Le gare interne le gioca nel mitico Anfield Road, impianto da 54.074 posti, caldissimo quanto può esserlo il San Paolo. L’inno del club, You’ll never walk alone (non camminerai mai da solo) è cantato a squarciagola da tutto l’impianto e l’effetto è semplicemente da brividi.

A scaldare la panchina ci sono i vari Matip, Moreno, Henderson, Lallana, Wijnaldum, Sturridge ed il già citato Shaqiri.

Palmares di tutto rispetto e ben più prestigioso rispetto anche al PSG, per i Reds; ben cinque Champions League (quattro con la vecchia denominazione, Coppa dei Campioni), ben 18 Premier League, sette FA Cup, otto League Cup, tre Coppa Uefa, tre Supercoppa Uefa e 15 Supercoppa d’Inghilterra.

Il Liverpool rievoca ricordi agrodolci nella mente di Carlo Ancelotti; i Reds, infatti, batterono il Milan nella finale di Champions League del 2004/2005 rimontando addirittura tre gol ed avendo la meglio ai rigori ad Istanbul; due stagioni dopo, però, l’attuale mister azzurro si prese la rivincita battendo ad Atene il Liverpool.

Il Napoli potrà di certo provare a riscattare l’umiliante 0-5 subìto in amichevole lo scorso mese di agosto a Dublino.

Formazione tipo (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Van Dijk, Gomez, Robertson; Keita, Fabinho, Milner; Salah, Firmino, Mané.

Stella Rossa

La Stella Rossa di Belgrado ritorna in Champions League dopo una lunga assenza. È la squadra sicuramente più debole del lotto, con un valore della rosa di appena 34,73 milioni di euro. Squadra giovane, senza stelle ma ben organizzata in campo e disposta con intelligenza dal tecnico, il 48enne serbo Milojevic. A centrocampo gioca Nenad Krsticic, una vecchia conoscenza del calcio italiano; nella nostra Serie A ha vestito le maglie di Bologna e Sampdoria. Ha disputato i preliminari di Champions League eliminando il Red Bull Salisburgo, sorpresa positiva della scorsa edizione di Europa League e squadra favorita per il passaggio del turno.

Le gare interne la squadra le gioca al Rajko Mitic, impianto caldissimo – la tifoseria della Stella Rossa è tra le più calde ed esagitate del Vecchio Continente – con 55.538 spettatori.

Palmares ricco quello dei serbi che vantano una Champions League vinta nel 1990/1991; in bacheca anche 12 Coppa di Serbia, 10 campionati serbi, due Coppa Mitropa, 18 campionati della Jugoslavia, 12 Coppe della Jugoslavia ed una Intercontinentale.

Formazione tipo (4-2-3-1): Borjan; Stojkovic, Savic, Degenek, Rodic; Krsticic, Jovicic; Milic, Simic, Radonjic; El Fardou.

Giovanni Spinazzola

30 Agosto 2018 21:51 - Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2018 21:51
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