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SPORT
Napoli: Universiadi, mattinata dedicata alla semifinale ed alla finale del trampolino da tre metri femminile
06 Luglio 2019 16:49 —

In un sabato assolato e di caldo torrido, nella splendida cornice della piscina della Mostra d’Oltremare mattinata dedicata alla semifinale ed alla finale del trampolino da tre metri femminile. Discreta presenza di pubblico sui gradoni arsi dal sole, con una maggioranza italiana a tifare Laura Bilotta a caccia di una medaglia. Temperature bollenti dicevamo, ed atlete non in gara dedite alla tintarella a bordo vasca; niente male davvero. Nella semifinale iniziata alle 10, la nostra Bilotta ha chiuso in ottava posizione, con 253.15 punti ed un gap di 56.45 dalla cinese Wu, prima con 309.60. Seconda la messicana Dolores Hernandez Monzon (269.90) davanti alla statunitense Lauren Patricia Reedy, terza con un punteggio di 267.45 ed alcuni tuffi davvero pregevoli. Nella finale iniziata alle 12 non è andata meglio alla nostra azzurra, che ha chiuso con il decimo punteggio totale (257.50); alcuni voti dei giudici hanno però lasciato più che perplessi, con i fischi di disapprovazione piovuti dagli spalti in più di un’occasione per la nostra Bilotta. L’oro è finito alla cinese Wu (351.85), davanti alla messicana Hernandez Monzon (302.15) ed alla russa Karina Shkliriar (299.10). Ai piedi del podio la canadese Mia Vallee (286.10), con la russa Tatiana Stepanova quinta (280.60). Chiudono la top ten l’altra canadese, Olivia Chamandy (280.15), la statunitense Lauren Patricia Reedy (275.30), l’inglese Kayleigh Sinclair (269.70) e l’altra statunitense, Carolina Jane Sculti (267.25). 
La medaglia, il bronzo, tuttavia è arrivato nella finale dei tre metri sincro, con Andrea Cosoli e Francesco Porco che hanno chiuso con il punteggio di 362.64; oro, manco a dirlo, ai cinesi Hu e Li (403.71) con l’argento finito al collo dei russi Ilia Molchanov e Nikita Nikolaev (373.62). Quarti i sudcoreani Lee e Ryu (355.59). Top ten chiusa dai giapponesi Araki ed Hasegawa (341.16) quinti, sesti i tedeschi Herzog e Seidel (339.12), davanti ai messicani Ornelas Zuniga e Garcia de la Fuente (337.14); ottavi i georgiani Melikidze e Onikashvili (309.21), noni gli indonesiani Priambodo e Putra (305.61) ed ultimi gli statunitensi Fielding e Yost (301.08). 
Davvero bella la piscina, finalmente ristrutturata ed attiva dopo tempo immemore; certo, un po’ inospitale per i media, costretti a tenere il computer sulle ginocchia sotto al sole bollente per l’assenza di tavoli ed ombrelloni o teloni. 
Nel judo femminile, invece, non un gran sabato; Martina Castagnola, nei 52kg, dopo aver vinto contro l’olandese Kemmink (1-0) nel primo turno, ha perso ai 16esimi contro la portoghese Diogo (0-1); nella categoria Open, invece, dopo la sconfitta di Debora Villa contro la mongola Erdenebileg, è arrivato il ripescaggio per l’azzurra; sfruttato nel miglior modo possibile, con il successo sulla Yuldasheva prima della sconfitta definitiva con la polacca Zaleczna. 
Nel rugby a sette vittoria per gli azzurri contro il Canada (12-5, primo tempo 7-0) con cinque punti per Dal Zilio e Gubana e solo due per Zini nella gara del girone B. è andata malissimo, invece, alle azzurre, finite ko contro le francesi con un pesantissimo (0-35) nella gara del girone A. 
Nei 10 metri con fucile ad aria compressa maschile, solo quinto posto per l’azzurro Lorenzo Bacci (185.5) in una gara vinta e dominata dallo slovacco Patrik Jany (249.2) con tanto di record dell’Universiade conquistato. 
Nel tennis tavolo femminile, sconfitta per Veronica Mosconi per mano della francese Pfefer (0-3)   

Giovanni Spinazzola 

06 Luglio 2019 16:49 - Ultimo aggiornamento: 06 Luglio 2019 16:49
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