21 Settembre 2017 - Aggiornato alle 12:48
CRONACA
Napoli: Vacanza negata a coppia di omosessuali, la dichiarazione di Simona Marino. E Booking cancella l'account
25 Luglio 2017 16:13 —

Gennaro è uno dei due giovani napoletani che avevano prenotato una casa vacanza in Calabria tramite un noto sito online e che che si è visto recapitare in risposta il seguente messaggio: "Grazie a Lei per aver prenotato. (E' il primo anno che fittiamo) e la dependanza è nuova nuova...finita a Maggio. Importante e mi scuso se posso sembrare troglodita. Non accettiamo gay e animali. Mi perdoni ancora."  Gennaro afoga la sua rabbia: "Quando ho letto questo messaggio mi è cascato un silos di acqua gelata addosso. Nella mia mente si è materializzata l'immagine drammaticamente famosa dei cartelli nazisti esposti fuori ai negozi, con i quali si proibiva l'ingresso ai cani e agli ebrei. Ma da allora sono passati settanta anni e questa storia non può essere ignorata. Non sono arrabbiato con la Calabria e i calabresi, ho già trovato un nuovo alloggio per me e per il mio compagno nella vostra bellissima regione". Il Comitato Provinciale Arcigay di Napoli è intervenuto sulla vicenda dicendosi "indignato e disgustato da una simile condotta, esprimendo profonda solidarietà ai protagonisti e chiedendo "l'esclusione della casa vacanza dal sito www.booking.com e da tutti i siti di prenotazione turistica che non vogliano, nel 2017, rinnovare logiche commerciali razziste e antidemocratiche. Ci auguriamo inoltre un intervento deciso da parte del Comune, della regione Calabria e delle autorità predisposte alla vigilanza e al contrasto alle discriminazioni". Sulla vicenda è intervenuta, quindi, la delegata alle pari opportunità del Comune di Napoli  Simona Marino: "Sembra assurdo, eppure è accaduto di nuovo. Nel 2017 una coppia di ragazzi in cerca di una meta per le loro ferie, si sono visti negati l'accesso in una casa vacanza in Calabria, a Vibo Valentia, dove il proprietario ritiene legittimamente di poter vietare l'ingresso a persone omosessuali e animali. Anche in questo caso, dietro un'assurda idea di decoro e rispettabilità, si tentano di celare le più mefitiche ipocrisie e l'odio più recondito e atavico che l'essere umano possa coltivare: l'odio verso il diverso, per tutto ciò che è altro dal sè, esercitato in maniera ottusa e spietata. Auspichiamo che episodi del genere non accadano più, anche perchè offuscano il senso di umanità e di ospitalità di una terra meravigliosa come la Calabria, ed esprimiamo la piena solidarietà ai protagonsiti della vicenda nonchè apprezzamento per la cancellazione dell'account, decisa dalla piattaforma di prenotazione dove veniva pubblicizzata la casa vacanza“.

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