07 Maggio 2021 - Aggiornato alle 22:00
SALUTE
Napoli: Vaccini, follia alla Mostra d'Oltremare. In molti rifiutano Astrazeneca e l'hub va in tilt. In centinaia ammassati nelle file
04 Maggio 2021 16:04 — Verdoliva: «I comportamenti inaccettabili di pochi rischiano di cancellare il diritto alla vaccinazione dei più».

Follia in queste ore alla Mostra d'Oltremare. A nulla è valso l'impegno degli addetti ai lavori e delle forze delle'ordine presenti che hanno addirittura dovuto chiedere l'intervento dei rinforzi. E' accaduto che in molti hanno rifiutato Astrazeneca, anche per la pessima comunicazione avvenuta nei confronti del vaccino anglo tedesco, facendo collassare di conseguenza l'hub vaccinale di Fuorigrotta. Bloccati i box per ore in quanto il personale sanitario è rimasto impossibilitato a proseguire celermente, come da programma, poichè chi rifiutava Astrazeneca ritardava l'uscita dagli stessi. Ne è conseguito che fuori, in piazzale Tecchio, e dentro prima di accedere ai box, si è creato di fatto un assembramento di centinaia e centinaia di persone che ha destato viva preoccupazione nei presenti, molti dei quali hanno preferito abbandonare l'hub.     

Sul caos alla Mostra d’Oltremare,è intervenuto il Direttore Generale Ciro Verdoliva: «I comportamenti inaccettabili di pochi rischiano di cancellare il diritto alla vaccinazione dei più». Nella giornata di oggi, martedì 4 maggio 2021, la direzione strategica dell’ASL Napoli 1 Centro ha convocato al Centro Vaccinale Mostra d’Oltremare 4.000 cittadini appartenenti alla fascia d’età 60-69, per i quali è previsto il vaccino AstraZeneca. Diversi utenti, tuttavia, una volta definita l’accettazione, hanno preteso la somministrazione di vaccino Pfizer o Moderna, rifiutando il vaccino AstraZeneca pur in assenza di validi motivi. Per evitare che la situazione potesse degenerare, visti gli insulti e le minacce verbali agli operatori sanitari, il direttore generale Ciro Verdoliva ha richiesto un intervento delle forze di polizia, peraltro già presenti, al fine di sedare le proteste. La direzione strategica dell’ASL Napoli 1 Centro ricorda che il piano vaccinale prevede la somministrazione del vaccino a m-RNA solo per categorie dedicate puntualmente definite ed elencate. Pretendere la somministrazione di un vaccino a m-RNA al di fuori di queste categorie e dalle indicazioni prescritte dai sanitari non è possibile e di certo non è accettabile alcun comportamento di minaccia o insulto nei confronti del personale sanitario o delle guardie di sicurezza impegnate nello svolgimento del proprio lavoro a servizio dei cittadini. «Un fatto gravissimo - spiega il direttore generale Ciro Verdoliva - non tollereremo che con tali comportamenti e tali pretese si faccia saltare l’organizzazione di un intero centro vaccinale pensando di poterci costringere a somministrare vaccini diversi da quelli previsti». È poi il direttore sanitario Maria Corvino a ricordare che la vaccinazione con Pfizer è possibile solo per cittadini che hanno patologie o condizioni di salute tali da rendere indispensabile la somministrazione del vaccino a m-RNA. «Chi ritiene di essere affetto da patologie per le quali è prevista la somministrazione di vaccino a m-RNA - dice Corvino - può iscriversi nelle apposite categorie, diversamente non ci saranno deroghe e nessuna eccezione».

Antonio Pianelli

04 Maggio 2021 16:04 - Ultimo aggiornamento: 04 Maggio 2021 16:04
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