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CRONACA
Napoli: Vasta operazione di Polizia a Torre Annunziata nella notte. Sette misure cautelari
05 Aprile 2018 07:30 —

La Polizia di Stato di Torre Annunziata, a seguito di laboriose indagini, svolte con l'ausilio della Squadra Mobile, nelle prime ore della mattinata odierna, ha dato esecuzione all'ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere nei confronti di una autentica "Holding" criminale, dedita allo  spaccio di sostanze stupefacenti, che avevano base operativa in un palazzo al civico 117 di Corso Vittorio Emanuele II, ubicato nel famigerato "quadrilatero delle carceri", da sempre considerate una delle più proficue ed attive piazze di spaccio, ricadente sotto il controllo dei clan camorristici oplontini che avevano quale roccaforte il famoso "Palazzo Fienga", oramai completamente sgomberato e reso inaccessibile, in seguito ai provvedimenti della magistratura. A seguito della massiccia operazione di polizia, svolta con l'impiego di circa 70 elementi appartenenti al Reparto Prevenzione Crimine Campania e Reparto Mobile, nonché unita cinofile antidroga e antiesplosivo, e l'utilizzo di un elicottero del reparto volo, sono stati tradotti presso gli istituti di reclusione di Poggioreale e Cassino, Bruno Antonio di Torre Annunziata di anni 27, con precedenti di polizia per resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, varie segnalazioni al Codice della Strada, segnalato ai sensi dell'art. 73.1 e 5 comma ed art. 75 D.P.R. 309/90, lesioni personali, danneggiamento continuato. Ino Aniello di Torre Annunziata di anni 22, con precedenti di polizia per resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, varie segnalazioni al CdS, segnalato ai sensi dell'art.73.1 e 5 comma ed art. 75 DPR 309/90, lesioni personali, e guida senza patente. Nasto Angelo di Torre Annunziata di anni 26, con precedenti  di  polizia. Antille Carlo di Torre Annunziata di anni 20, con  precedenti di polizia per numerose violazioni al CdS e per varie segnalazioni  previste dall'art. 75 D.P.R. 309/90. Cirillo Raffaele di Torre Annunziata di anni 21, con precedenti di polizia per art. 73  DPR 309/90. La misura cautelare dell'obbigo di presentazione alla polizia giudiziaria e stata disposta nei confronto di Gessosi Giuseppe di Napoli di anni 23, con precedenti di polizia per resistenza a Pubblico Ufficiale, violazione al CdS, guida senza patente, violazione ai sensi dell'art. 75 D.P.R. 309/90. M. V . di Torre Annunziata di anni  21, già segnalato ai sensi  dell'art. 75 D.P.R. 309/90. II sistema di spaccio ideato era particolarmente ingegnoso. Da una parte, infatti, le indagini hanno dimostrato che l'attività veniva svolta in maniera capillare, quasi a "domicilio" da parte dei singoli aderenti alla consorteria criminale. Dall'altro il compendio delle investigazioni ha acclarato che lo stupefacente veniva custodito sui tetto di un inaccessibile palazzo pericolante e veniva prelevato con una canna da pesca, alla cui estremità veniva posto un pendente ricoperto di nastro adesivo. In tal modo era recuperabile esclusivamente dagli spacciatori, già a conoscenza sia dell'esatta posizione della droga che del metodo  per "pescarla". Avvenuto ciò, gli arrestati utilizzavano un "linguaggio criptato", noto a coloro che effettuavano l'intermediazione della vendita. La merce veniva sovente definita "maglioni" in un attenta ed evoluta metodologia di comunicazioni via SMS, ovviamente volta ad eludere e complicare le attività di riscontro. Il risultato, però, per gli spacciatori e stato un totale fallimento,  in quanto gli operatori del Commissariato di P.S. "Torre Annunziata", hanno riscontrato, sono parole contenute nella ordinanza del GIP,  "elementi probatori formidabili, fondati su diuturna ed instancabile attività di osservazione e controllo" che hanno prodotto una poderosa mole di elementi indiziari". D'altra parte le richieste dei clienti erano veramente tante, centinaia di dosi di cocaina, eroina e canapa indiana sono cadute in sequestro durante il periodo di svolgimento delle investigazioni, costringendo addirittura gli indagati a rinunziare temporaneamente all'approvvigionamento, per poi riprenderlo con sistematicità e scioltezza, ovvero con l'adozione di modalità operative ripetitive e reiterate, dimostrando senza ombra di dubbio almeno 30 episodi di spaccio tra i comuni di Torre Annunziata e Torre del Greco.

05 Aprile 2018 07:30 - Ultimo aggiornamento: 05 Aprile 2018 07:30
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