14 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 14:13
CRONACA
Napoli: Via Luca Giordano, arrivano le bancarelle e monta la protesta dei commercianti. NCS: "Basta mercatini e fiere al Vomero”
05 Dicembre 2017 14:00 — La protesta: "Paghiamo decine di migliaia di euro di tasse e di fitti all'anno e veniamo daneggiati dall'amministrazione che invece ci dovrebbe sostenere".

A via Luca Giordano arrivano i camion per montare i gazebo di Natale e va in scena la protesta dei commercianti. I toni si fanno accesi tanto da far intervenire la Polizia di Stato. A chiamare gli uomini del pronto intervento di stanza in via Ruoppolo, ci viene riferito, sia stata proprio la Polizia municipale. Mattinata di caos totale con i commercianti che hanno lamentato che il posizionamento dei gazebo, molto grandi per la verità, danneggiano notevolmente le loro attività, in un particolare momento dell'anno, le feste natalizie, dove tutti sperano di vendere qualcosa atteso che il commercio è totalmente paralizzato. "Non sapevamo niente di questi gazebo. L'anno scorso ci avevano detto che era l'ultimo anno ed ora ce li ritroviamo addosso. Noi paghiamo decine di migliaia di euro di fitti e di tasse l'anno e l'amministrazione che ci dovrebbe sostenere invece che fa? Ci danneggia". Eppure il bando era stato pubblicato nei mesi scorsi, possibile che nessuno se ne sia accorto? "Noi facciamo i commercianti non possiamo stare a vedere i bandi che vengono pubblicati dal Comune. Comunque al di la della protesta che serve a poco, ci riuniremo e vedremo se ci sono i presupposti per adire le vie legali e chiedere i danni al Comune. Non se ne può più. Il Vomero che dovrebbe essere il fiore all'occhiello di Napoli, insieme al centro storico e Chiaia, è divenuto il luogo delle sagre paesane ed è nel completo abbandono, i pali delle luci cadono a pezzi, non ci sono i soldi per le luminarie, non c'è neanche un cestino per i rifiuti. E' una profonda tristezza".  Intanto, sul posto la polizia municipale ha constatato che le autorizzazioni concesse in base al bando pubblicato, non consentivano alle auto dei residenti ed ai mezzi di soccorso provenienti da via Consalvo Carelli di svoltare su via Luca Giordano. Difatti, l'ufficio tecnico del Comune non aveva valutato che all'angolo della strada ci sono i tavolini, con regolare licenza, di un locale che serve cibi e bevande. Sull'argomento è intervenuto Giancarlo Borriello, portavoce NCS Campania che in comunicato diffuso difende i commercianti e critica l'operato dell'amministrazione comunale: "Apprendiamo, senza stupore, che i commercianti del Vomero, in particolare dell’area pedonale di via Luca Giordano, hanno inscenato una protesta verso le numerose bancarelle allestite, colpevoli di aver ostruito le vetrine dei negozi e di fatto danneggiato il commercio. Siamo dalla parte della ragione e in questo caso crediamo che sia illogico andare a soffocare la passeggiata nella strada commerciale per eccellenza del quartiere collinare, penalizzando oltremodo i commercianti.  Oltre ai mille tavolini e gazebo, se aggiungiamo anche le bancarelle, si ostruiscono ulteriormente i passaggi per i disabili e si crea una confusione che per nulla giova al quartiere. Non è possibile mettere sullo stesso piano chi paga decine e decine di migliaia di euro l’anno per le proprie attività e chi, invece, una semplice tassa di occupazione di suolo. Chiediamo al Comune l’immediata rimozione delle bancarelle e l’individuazione di nuove aree idonee a questo tipo di commercio. Non vogliamo il Vomero trasformato in un mercato”.  

05 Dicembre 2017 14:00 - Ultimo aggiornamento: 05 Dicembre 2017 14:00
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