23 Giugno 2018 - Aggiornato alle 12:12
CRONACA
Napoli: Villaricca, arrestati in cinque per un omicidio del 2010
06 Marzo 2018 12:49 — La vittima aveva da ridire sulla gestione degli affari.

Cinque indagati, ritenuti appartenenti ai gruppi camorristici della “Vanella Grassi” e degli “Amato-Pagano” attivi nell’area settentrionale di Napoli, a Melito, Mugnano e nei comuni limitrofi, sono stati tratti in arresto dai Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di arresto emessa dal GIP di napoli su richiesta della locale DDA per omicidio aggravato dal metodo mafioso e detenzione illegale di armi. Manfdato d'arresto per Mario Riccio, 26enne di Marano già detenuto nel carcere di Terni, Fabio Magnetti, 29enne di Napoli già detenuto a  L’Aquila, Alessandro Grazioso, 32enne di Napoli già detenuto a Salerno, Giuseppe Magnetti, 45enne di Napoli già detenuto a Saluzzo e Umberto de Vitale, un 26enne di Napoli rinchiuso a Bellizzi Irpino (Av). I Carabinieri, coordinati dalla Procura antimafia, hanno appurato che sono tutti coinvolti nell’omicidio del 43enne Pasquale Malavita, ritenuto vicino alla “Vanella-Grassi”, consumato il primo ottobre 2010 a Villaricca. Riccio e Fabio Magnetti, esponenti apicali rispettivamente dei “Pagano” e della “Vanella Grassi”, sono i mandanti. La vittima si lamentava della gestione da parte del clan degli affari e dei pagamenti, quindi andava epurata. Fabio Magnetti e Grazioso sono coloro che in sella a uno scooter raggiunsero la vittima e la eliminarono. Giuseppe Magnetti e Umberto de Vitale andarono poi a recuperare lo scooter e l’arma per farli sparire.

06 Marzo 2018 12:49 - Ultimo aggiornamento: 06 Marzo 2018 12:49
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