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SPORT
Napoli: Younes torna a Castel Volturno
26 Febbraio 2019 18:20 —

Il Napoli è tornato al lavoro oggi dopo la giornata e mezza di riposo concessa ai calciatori da Carlo Ancelotti. A Castel Volturno un gradito ritorno, quello di Amin Younes che è ormai a disposizione del tecnico, con il tedesco che ha svolto l’intera seduta con i compagni. Il ragazzo è stato un periodo in Belgio in cui ha svolto allenamenti di potenziamento alla caviglia infortunatasi la scorsa stagione. Mario Rui, invece, ha partecipato alla prima parte della sessione di allenamento e poi ha proseguito seguendo la sua tabella personalizzata. Riscaldamento con ostacoli bassi, lavoro tecnico e partitina a porte piccole e chiusura con esercitazioni su calci da fermo, il programma odierno, con la rosa che si è allenata sotto gli occhi attenti dei collaboratori del tecnico e di Ancelotti, naturalmente. C’è, infatti, da preparare la gara contro la Juventus, il big match per eccellenza, anche se quest’anno non vale decisamente lo scudetto come la sfida dello scorso aprile all’Allianz. È però sempre una gara molto sentita dai tifosi che sono pronti a riempire il San Paolo sia per i bianconeri che per il Salisburgo, nell’andata degli ottavi di Europa League. Dovrebbero esserci più di 100.000 spettatori in quattro giorni, con l’impianto di Fuorigrotta che tornerà a ruggire dopo le ultime settimane in cui gli spalti sono rimasti per gran parte vuoti. Proprio in vista della gara con la Juve, però, non mancano le polemiche; il settore ospiti sarà aperto ai tifosi bianconeri, mentre solo i residenti in Campania potranno occupare la porzione di stadio dei supporters partenopei. Una decisione che ha decisamente scontentato tutti, tifosi azzurri da tutta Italia ed Europa che hanno invaso i social con messaggi di protesta; ai residenti extra regione, infatti, sarà concesso l’acquisto del biglietto solo ai possessori di tessera del tifoso. Un’ingiustizia clamorosa che ha scatenato le ire anche di un gruppo di svedesi e di molti che, con largo anticipo, avevano già prenotato aerei ed alberghi. Il calcio è sempre più lontano dai tifosi.

Giovanni Spinazzola

26 Febbraio 2019 18:20 - Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2019 18:20
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