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SPORT
Parigi: Ancelotti, "Dobbiamo andare in campo con grande attenzione ma anche fiducia e coraggio"
23 Ottobre 2018 22:21 —

È giornata di vigilia a Parigi e Carlo Ancelotti ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia.

"Dobbiamo andare in campo con grande attenzione ma anche fiducia e coraggio".

"Partita molto importante ma non decisiva perché c’è il match di ritorno. Probabilmente le due partite, nel loro insieme, vanno considerate complicate e decisive. Però domani è solo l’andata e cercheremo di fare il meglio".

Contro il Paris ha già giocato quando allenava il Bayern Monaco. Che differenza c'è oggi?

"L’anno scorso con venuto qua col Bayern e sentivo la fiducia solo di 4-5 giocatori. Quest’anno vengo a Parigi col Napoli e sento la fiducia del gruppo e di tutto l’ambiente. Quindi è cambiato il mio modo di sentire il match".

Cos'è rimasto del suo PSG?

"Il Paris ha un organico strepitoso, ha dei campioni assoluti. Rispetto a quando lo allenavo io ha nuovi giocatori e conosciamo tutti il loro valore. Noi abbiamo acquisito grande consapevolezza dal successo col Liverpool e abbiamo intenzione di mettere tutte le nostre qualità in campo".

"L’unica strada che possiamo compiere è quella di mostrare quello che sappiamo fare. Non so se possa bastare, ma lo vedremo alla fine. Certamente giochiamo con un avversario programmato e costruito per vincere la Champions".

Così come contro il Liverpool ha studiato una strategia per bloccare il PSG?

“La strategia migliore è quella di far sentire i nostri calciatori a loro agio per esprimersi con serenità. Ci vorrà molta concentrazione dall’inizio alla fine, ma anche fiducia in quello che potremo esprimere”

“Più che la strategia conta l’applicazione e l’attenzione. La tattica passa tutta attraverso i giocatori, attraverso la loro intelligenza e il loro coraggio. Se non hai coraggio è meglio stare a casa. Se siamo qui vuol dire che di coraggio ne abbiamo”.

Sicuramente non partite favoriti domani. Può essere uno stimolo?

"Essere favoriti o meno ci interessa poco perché non significa niente. Obiettivamente, quando sono usciti i sorteggi del gruppo, il Napoli era la terza forza potenziale del girone. Adesso se veniamo qui come un avversario temuto, qualcosa vorrà dire”.

Accanto a Re Carlo, c’era il capitano, Marek Hamsik. Ecco le sue parole.

"Domani ci vorrà una partita quasi perfetta, come quella contro il Liverpool".

“Sarà una partita importante, come lo sono tutte in Champions. Speriamo di ripetere la prestazione contro il Liverpool che ci ha dato tanta fiducia. Solo giocando in maniera quasi perfetta possiamo fare risultato”

“Sicuramente veniamo qui non per difenderci ma per giocarcela con le nostre armi. Se qui ti metti a difendere, rischi che il PSG ti sovrasta con i campioni che ha davanti. Quindi andremo in campo con la nostra mentalità”

Che rapporto ti lega a Cavani?

“Con Edi ho giocato 3 anni fantastici, di lui posso dire che è un bomber nato”.

Se dovessi giocare domani e contro la Roma, raggiungeresti Bruscolotti al primo posto nella storia delle presenze in azzurro:

“Sono felice di poter raggiungere questo importantissimo primato: è un grande orgoglio”.

Come ti stai trovando nel nuovo ruolo da centrale di centrocampo?

“Sono più lontano dalla porta ma tocco anche più palloni. Mi sto abituando, mi trovo bene, so che devo migliorare soprattutto in fase difensiva ma sono fiducioso”.

“Abbiamo un centrocampo con grandi potenzialità. Adesso anche Fabian ha segnato ed ha mostrato il suo valore. Ci sono più giocatori di qualità e questo è importante per la squadra”.

Giovanni Spinazzola

23 Ottobre 2018 22:21 - Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2018 22:21
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