24 Giugno 2018 - Aggiornato alle 20:55
CULTURA&SPETTACOLO
Playa Desnuda in concerto. Open act: Vibe Stars dj set. Chiusura: Michele Poletto djset.
09 Giugno 2018 11:04 — Domenica 10 giugno 2018 - Start ore 16.00 - Dum Dum Republic, via Laura Mare, Capaccio-Paestum (Salerno). “Lo spirito che si respira al Dum Dum è lo stesso del Rototom. Un’unione perfetta”. Un’intera giornata per celebrare i valori del rispetto e della solidarietà del più famoso festival reggae al mondo, nato in Italia ma trasferitosi in Spagna.

Esplode l’estate del Dum Dum Republic con i ritmi del Rototom Sunsplash, il più famoso festival reggae al mondo che rivive in costiera cilentana attraverso il Jumping Launch Party in cartellone domenica 10 giugno. Un’intera giornata ispirata alla filosofia del rispetto e della solidarietà che anima il Rototom fin dagli esordi di questa avventura nata in Friuli Venezia Giulia nel 1991 e trasformatosi poi in uno dei più grandi eventi dall’appeal internazionale, fino al suo esodo nel 2010, costretto a trasferirsi in Spagna a causa di politiche di chiusura. Ed è proprio a Benicàssim, in Spagna, che il festival, in programma dal 16 al 22 agosto, festeggerà i suoi 25 anni.

A trasmettere le atmosfere e l’energia del Rototom ai Dum Dum Lovers sarà lo straordinario concerto al tramonto dei Playa Desnuda, band friuliana che unisce la musica jamaicana a ritmi latini, brit pop, rhythm and blues e rap. L’open act sarà affidato al dj set della crew reagge-dancehall Vibe Stars e in chiusura il dj set di Michele Poletto, dj resident del Jumping Clud del Rototom Sunsplash.

“Il Dum Dum è un posto magico. Lo spirito che si respira è lo stesso del Rototom. Un’unione perfetta – sottolinea Michele Poletto, frontman della band – Siamo perdutamente innamorati del Dum Dum e non vediamo l’ora di tornare. Siamo felicissimi”.

 A comporre la formazione, insieme a Poletto (lead vocals & guitar), anche Jvan Moda (lead guitars & vocals), Walter Sguazzin (bass & sequencer),  Pietro Sponton (drums & percussions)  e Leo Virgili (t-bone & backing vocals), oltre ai vari ospiti che si accompagnano nei vari tour.

Una band nata nel 2005 ispirandosi alla musica giamaicana, che negli anni, però, ha subito una forte evoluzione, iniziando a dedicarsi alla scrittura di brani originali, fino all’ultimo lavoro discografico "10" (2016), contenente dieci canzoni originali prodotte da Christian “Noochie” Rigano, tastierista di Jovanotti, Tiziano Ferro, Elisa e molti altri. 

Un album che vanta collaborazioni importanti, tra cui il dancehall president Skarra Mucci,  la poetessa e performer sudafricana Natalia Molebatsi in un brano che racconta una storia di coming out contro l’omofobia, e ancora il chitarrista Riccardo Onori (Jovanotti, Mike Patton) e Bunna degli Africa Unite in "Sole di Maggio", il singolo il cui video è uscito proprio a maggio 2018 (Link: https://www.youtube.com/watch?v=4gk6wuG7Shw).

“Siamo la resident band del Jumping, l’area interna del Rototom in Spagna, da cui trae ispirazione il launch party pensato per il Dum Dum – insiste Poletto – Ci sarà molta musica reggae, giamaicana, ma cercheremo di mescolare le carte, di influenzare i generi musicali con la black music, il soul, l’hip hop, i ritmi latin. Canteremo in italiano, inglese e spagnolo. Siamo una formazione multiculturale, molto proiettata alla festa, al party. Il Dum Dum Republic è uno dei luoghi più belli dove realizzare eventi di questo tipo, perché il pubblico è attento a ciò che si suona e che si dice, molto esigente sulla proposta musicale e propenso all’allegria e al sano divertimento”.

E sull’emigrazione del Rototom fuori dai confini italiani aggiunge“L’ho visto nascere nel 1994, crescere nelle sue varie declinazioni, spostarsi in varie città italiane e poi, purtroppo, trasferirsi all’estero. È stata una grande sofferenza. Potremmo aprire una grande parentesi e concentrarsi sulla retorica dell’emigrazione che vivono tante persone, si pensi alle nostre eccellenze italiane costrette ad andare via da questo Paese o ai flussi migratori dei popoli. Alla frustrazione, però, si aggiunge la grande soddisfazione, perché la Spagna sta dando grande gloria al Festival, rendendoli uno dei più grandi del mondo. È un mix di orgoglio sapere che è nato nei territori in cui sono cresciuto. Il Rototom non aveva niente quando è nato, non è un festival capitalista. Solo sudore, fatica, passione, anzi grandissima passione, sono stati la base per costruire qualcosa di straordinario. Per questo desidero invitare il pubblico del Dum Dum a visitare almeno una volta nella vita il Rototom: un’oasi di pace, tranquillità, con uno spirito di fratellanza assoluto, senza nessuna retorica. Il sogno dei fondatori era creare una cittadina della musica: un sogno oggi realizzato”.

IL ROTOTOM SUNSPLASH...Come per magia, una città senza regole scritte prende vita. Qui diventi facilmente amico del tuo vicino. Uniche regole: cortesia e solidarietà spontanea. Invece di essere diffidenti verso chi è "diverso", le persone sono curiose e hanno voglia di comprendere. Ognuno ha fiducia nell'altro, si apre e vive in pace. È una sorta di mondo parallelo, creato dalla volontà di tutti... Questo mondo parallelo, fondato sulla gentilezza e sulla solidarietà, prenderà vita sulla nostra spiaggia con il "Rototom Sunsplash Jumping launch party al DumDumRepublic.

Il Rototom Sunsplash,  che quest'anno celebra i suoi primi 25 anni, è il festival reggae più grande del mondo: un appuntamento che cresce anno dopo anno e che unisce un’intera comunità, entusiasta di riconoscersi nella sua musica e nella sua filosofia. Nasce nel 1991 dall’incontro di quattro persone. Da quel momento, molte cose sono successe. Centinaia di concerti e azioni a favore della cultura e dell’impegno sociale, manifestazioni per la pace e un sogno divenuto realtà: aver creato il festival reggae più grande del mondo, il Rototom Sunsplash. Un appuntamento che cresce anno dopo anno e che, con orgoglio, unisce un’intera comunità, entusiasta di riconoscersi nella sua musica e nella sua filosofia. (Per maggiori info: http://ow.ly/1QhB30klnW7).


PLAYA DESNUDA. È una band formatasi a Udine nel 2005 che si ispira alla musica giamaicana, ma superandone i confini. Il loro è un mix esplosivo che al reggae unisce ritmiche elettroniche e latineggianti, la canzone d’autore, un certo brit pop, il rhythm and blues ed il rap, arricchito da testi in italiano, inglese e spagnolo. Hanno all'attivo tre album: il primo, "Ready, Steady, Pops!" (2009), è una raccolta di sedici cover, mentre nel secondo "Burning Love" (2010) sono presenti i primi due brani scritti dalla band; infine "10" (2016), come le dieci canzoni originali prodotte da Christian “Noochie” Rigano, tastierista di Jovanotti, Tiziano Ferro, Elisa e molti altri. 

Il quest'ultimo disco hanno collaborato con il dancehall president Skarra Mucci, con la poetessa e performer sudafricana Natalia Molebatsi, con il chitarrista Riccardo Onori (Jovanotti, Mike Patton) e con Bunna degli Africa Unite per il brano "Sole di Maggio", il cui video è uscito proprio a maggio 2018.

I Playa Desnuda possono contare su un vasto pubblico nella terra in cui sono cresciuti, ma hanno anche girato mezza Europa esibendosi in club e festival e aprendo concerti di artisti di fama internazionale come Fatboy Slim, Bob Sinclar e anche Manu Chao, che nel 2014 li ha voluti sul palco per una jam. Dal vivo hanno anche collaborato con la star dell’hip-hop brasiliano Criolo.

Per l'estate 2018 hanno in programma l'uscita di un nuovo singolo, mentre è già confermata la loro presenza, per la seconda volta, come resident band del Jumping Club al Rototom Sunsplash di Benicassim, Spagna.


VIBE STARS. La più giovane delle reggae-dancehall crew nella scena friulana. Vibe Stars nasce nella primavera del 2016 dall'incontro e dalla voglia di mettersi in gioco di due youths della scena dell'Italian Fareast. Nel primo anno le serate e gli appuntamenti sono stati vari e sempre costanti: in città, grazie ad eventi organizzati e promossi assieme ai veteran sound di Udine, Red Storm e Northern Lights, in locali come Rock Club 60 e Il Mulino. Ma anche fuori città e fuori regione (ricordiamo la presenza al Capodanno Reggae 2017 promosso da Bomchilom al C.S. Rivolta di Marghera e la serata per Run di Danz, evento portato avanti da Serious Thing e Calabash).

Il secondo anno porta quindi con sé soddisfazioni ancora maggiori, oltre che a trasferte in tutta la regione e collaborazioni con Huntin’ Sound, Burnin Fyah e Mighty Cez. Ora Vibe Stars si impegna per portare avanti la tradizione dell'intrattenimento reggae-dancehall ad Udine, occupandosi di serate organizzate con costanza e periodicità in locali come Verve e Yardie. Per la prima volta poi, c'è la volontà e l'impegno di programmare serate in qualità di resident sound del locale Dalala, dove Vibe Stars suona mensilmente ospitando sound e djs di altre realtà limitrofe.

Membri: Phil Hype e Khadim Selecta


MICHELE POLETTO è promotore di eventi musicali, musicista e dj friulano. Come promoter è attivo dal 1995 e nel suo curriculum spicca indubbiamente la decennale collaborazione con l’Associazione Culturale Rototom. È stato inoltre fondatore dell’agenzia Banda Sonora, della Cooperativa Ce.Mu.Se. e delle associazioni Altrocanto, A.M.O. La Musica e Diffusione Musica, con le quali si è occupato e si occupa di organizzazione di concerti e di promozione e vendita di spettacoli di intrattenimento.

Come musicista e cantante, invece, ha esordito nel 1988 con i friulani Overpower e da allora ha avuto occasione di suonare con alcuni tra i più importanti musicisti italiani, tra cui Max Gelsi, Andrea Fontana e Christian “Noochie” Rigano – ora con Elisa, Jovanotti, Ivano Fossati, Tiziano Ferro, Gianna Nannini, ecc. – assieme ai quali ha fatto parte dei So Fuckin’ What. Dopo varie altre esperienze musicali, il suo progetto principale è ora quello dei Playa Desnuda, band con all’attivo tre dischi, passaggi radio nei maggiori network italiani (Radio Deejay e Radio Rai) e nella radio nazionale spagnola, oltre che centinaia di concerti in Italia, Slovacchia, Slovenia e Spagna.

Sempre al 1988 risalgono le sue prime esperienze dietro alla consolle, all’epoca come selecter. Da allora, nel corso degli anni, ha operato nei contesti più vari: feste private, ritrovi underground e club veri e propri – come Cantera e Mandracchio a Trieste, Kursaal a Lignano, oltre che il Jazzbah della spagnola Minorca – e festival musicali come No Borders e Bianco&Nero a Udine, Electroblog a Trieste e Rototom Sunsplash sia in Italia che in Spagna: a Benicassim, dal 2015 è resident del Jumping Club, nuova area all'interno del reggae festival più importante d'Europa, dedicata alla black music.

Con i suoi dj-set ha inoltre aperto i concerti di artisti come Subsonica, Groove Armada, Manu Chao e Vasco Rossi (quest'ultimo davanti ad oltre 30mila persone) e collabora con alcuni marchi legati al mondo della moda, per la sonorizzazione di sfilate ed eventi, tra cui La Fabrique, Niù e MaxMara. È stato inoltre scelto dalla pop star Elisa come DJ per la festa del suo matrimonio con Andrea Rigonat. Ama tutta la buona musica senza distinzioni di genere, perciò può essere definito a ragione un DJ eclettico: nel 2008, con un set completamente elettronico, si è classificato quarto in tutta Italia al primo house contest de La Noche Escabrosa; nello stesso tempo ha fatto diventare la sua serata settimanale al Madrid di Udine – dedicata a reggae, dancehall, hip-hop e black music in genere – uno degli appuntamenti più frequentati del capoluogo friulano; è resident DJ de “La Notte Rock”, mentre con il progetto “Eighteen in the Eighties” è recentemente tornato alle origini, proponendo i dischi dei suoi diciotto anni, tra pop, new wave.

09 Giugno 2018 11:04 - Ultimo aggiornamento: 09 Giugno 2018 11:04
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