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SPORT
Real Sociedad-Napoli: 0-1. "Chiusi tutti i varchi agli spagnoli" di Giovanni Spinazzola
29 Ottobre 2020 23:55 —

Il Napoli riscatta la sconfitta di sette giorni fa e riassesta la situazione nel girone di Europa League andando a vincere all’Anoeta, sul campo più difficile del gruppo, contro la capolista della Liga. Rispetto a giovedì scorso, Gattuso opta per un turn over importante, con sette calciatori nuovi senza però perdere qualità tantomeno quantità. Una bella dimostrazione di forza quella degli azzurri, con una gara solida tatticamente e dal punto di vista difensivo, senza variazioni di modulo, con il 4-2-3-1 confermato con Petagna unica punta supportata da Lobotka. Demme e Bakayoko, invece, i frangiflutti davanti alla difesa, a distruggere il gioco avversario e far ripartire l’azione. La squadra è tornata a blindare la porta, con Ospina super nell’unico, vero, intervento della gara e Koulibaly di fatto tornato appieno il miglior difensore d’Italia e del mondo. Ed ottima anche la gara di Maksimovic, perfetto accanto al senegalese. Dal reparto arretrato Gattuso ha costruito il successo contro la Real Sociedad, con i tre punti arrivati grazie alla conclusione di Politano, specialista del tiro dalla distanza. Un’azione partita dal suo piede e rifinita con la collaborazione di Bakayoko, con l’ex Inter sempre più imprescindibile per questa squadra, merito dei suoi movimenti per poi rientrare sul sinistro, proprio come accaduto a Lozano sull’out opposto. Gattuso aveva chiesto una gara di sacrificio alla vigilia ed è stato accontentato. Lasciato il possesso palla predominante agli spagnoli, il Napoli ha chiuso ogni varco, difendendosi con ordine e pragmatismo, anche con l’apporto di Petagna, encomiabile nel sacrificarsi ed aiutare i compagni, come tutto il reparto offensivo d’altronde. I ritmi sono stati bassi, in linea con le ultime esibizioni per una squadra che sta imparando a vincere anche senza giocare a mille all’ora, fin qui il più grande difetto degli azzurri. Uno step ulteriore da parte di una squadra che ha un gioco corale e può disporre davvero su una rosa decisamente larga ed in grado di poter affrontare al meglio ogni impegno e competizione. La nota negativa è sicuramente il nuovo infortunio di Insigne, sperando si sia fermato in tempo. Sostituito, è stato Koulibaly ad ereditare la fascia da capitano ed anche i galloni di leader in campo. È d’altronde un trascinatore e come tale si è comportato. Chiosa finale per l’arbitro inglese; non ha lasciato correre troppo ed alcune sue decisioni hanno destato perplessità. Rosso ad Osimhen per doppia ammonizione – la prima per proteste – ma per i padroni di casa poco o nulla, con Le Normand autorizzare a picchiare come e più di un fabbro dal primo all’ultimo minuto. Non è stata una direzione all’inglese, ma piuttosto casalinga. 

29 Ottobre 2020 23:55 - Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2020 23:55
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