28 Novembre 2020 - Aggiornato alle 06:13
SPORT
Real Sociedad-Napoli: "Ci giochiamo l'Europa League" di Giovanni Spinazzola
28 Ottobre 2020 20:36 —

Giornata di vigilia per il Napoli, atteso domani alla seconda gara del girone di Europa League, contro la Real Sociedad capolista in Liga. Il tecnico Gattuso e Fabian Ruiz si sono presentati in conferenza stampa. Parola a Fabian Ruiz. “Mi trovo bene con Bakayoko ma anche con gli altri compagni, siamo forti. Con Tiémoué ho giocato due gare; è più difensivo ed ho avuto più libertà. Io trequartista al posto di Mertens? Dovete chiederlo al tecnico. Mi trovo meglio un po’ più dietro, ma se il mister vorrà, andrà bene”. “Vieni tu ad allenare” l’intervento di un Gattuso sorridente. “Noi e la Real Sociedad giochiamo a calcio, siamo simili, è vero, e sarà una gara difficile”. Tocca, ora, a Gattuso. “È una gara importante ma a disposizione vi sono altri 15 punti. Contro l’AZ abbiamo giocato come dovevamo, seppur a ritmi bassi. La Real Sociedad gioca bene, hanno cattiveria ed ha ragione il tecnico basco quando dice che ci assomigliamo. Sono primi in campionato non a caso. I cambi? Sarà una squadra competitiva, giocherà chi è al 100%, abbiamo speso tanto. La società ci ha messo a disposizione tutti i dati per valutare la condizione. David Silva? Non è solo lui il problema. Il tecnico è cresciuto nel club, arriva dalla cantera, c’è senso d’appartenenza. La nostra fortuna è giocare senza il pubblico, perché l’Anoeta è una bolgia. Hanno giovani interessanti, qualità e mentalità e servirà un grande Napoli”. Gattuso, poi, ritorna sull’AZ. “Ci hanno sorpreso perché hanno giocato in difesa ed invece sno abituati ad affrontare gli avversari a viso aperto. Analizzando la gara c’è poco da dire, abbiamo avuto l’80% di superiorità territoriale. In Europa è difficile, dobbiamo fare di più. Anche nella prima mezz’ora contro il Benevento eravamo lenti, non ci danno profondità con Osimhen e quindi serve velocità nel palleggio. Capitolo formazione. “Dubbi? No, abbiamo scelte, non esistono titolari e riserve e non ne voglio sentir parlare. Voglio vedere gente motivata che, con i 5 cambi a disposizione, entra in campo e decide la gara. Non voglio vedere facce arrabbiate”. “Domani, come detto, servirà una grande prova, di squadra ma anche di sofferenza. In campo senza fare calcoli. Se preferisco vincere domani o domenica? Dobbiamo giocare al massimo tutte le competizioni a cui partecipiamo, voglio vincerle entrambe. La rosa è buonissima, ci sono 3 portieri e 22 calciatori. Non ci aspettavamo il ko contro gli olandesi, ora dovremo dare il massimo. Pensiamo prima a domani, poi al Sassuolo che è una realtà”. Ancora analisi sulla Real Sociedad. “I baschi giocano di squadra, sanno sempre cosa fare sia in fase di possesso che di non possesso. Sono primi non a caso, hanno talento e qualità. Sanno soffrire e dovremo farlo anche noi; servirà convinzione quando attaccheremo con 4-5 uomini nella loro metà campo”. “Noi abbiamo la consapevolezza di aver sbagliato contro l’AZ. La Real Sociedad gioca a calcio, ha velocità e viaggiano forte. Alguacil? Conosce l’ambiente; non è semplice arrivare dal settore giovanile, bisogna essere bravi. Si fa rispettare dai giocatori, usa le parole giuste sempre. Gli faccio i complimenti; in fase di non possesso sono spagnoli atipici perché ti aspettano senza fare pressione”. 

28 Ottobre 2020 20:36 - Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2020 20:36
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