26 Gennaio 2022 - Aggiornato alle 13:14
SPORT
Reggio Emilia: "Incubo Sassuolo per gli azzurri" di Giovanni Spinazzola
02 Dicembre 2021 00:39 —

Una partita pazzesca che il Napoli prima dominato poi subito ed infine rischiato di perdere. Partiamo proprio da questo episodio. Terzo minuto di recupero, Rrahmani subisce un fallo marchiano, lampante, chiarissimo, quasi al limite dell’area, l’ineffabile Sig. Pezzuto di Lecce lascia proseguire la palla finisce a Defrel al limite dell’area che piazza una fucilata che s’infila alle spalle di Ospina. Una beffa, un’autentica beffa il Sassuolo è sul 3-2 quando ormai mancano due minuti dalla fine. Tutto assurdo sembrava di essere in un film dell’horror con l’arbitro nelle vesti dell’assassino serial tutti gli azzurri a protestare giustamente con veemenza tanto che Spalletti viene addirittura espulso ma lui non cede. Tuttavia dal Var qualcuno si mette la mano sulla coscienza oppure deve aver pensato che questa decisione era davvero fuori da ogni logica ed invita il direttore di gara a rivedere l’azione. Pezzuto si avvicina al monitor si rende conto che l’ha fatta grossa e annulla la rete evitando davvero un furto.

Questo il finale di una partita che il Napoli fino al 70’ ha letteralmente dominato soprattutto nella seconda frazione dove ha raccolto i frutti del suo gioco grazie ad una rete da fuori area di Fabian Ruiz con un’azione spumeggiante iniziata da Mertens che ha rubato palla mettendo in azione Zielinski che confeziona un bel passaggio per lo spagnolo che trafigge Consigli. Passano solo 8’ e Mertens dà palla a Zielinski che lo serve in area e “Ciro” non sbaglia; 2-0 meritato sia per quantità che qualità di gioco. La priima frazione di gioco si era chiusa in parità ma sono stati gli azzurri ad andare vicino alla rete in tre occasioni. Funziona benissimo il centrocampo dove giganteggiano Fabian Ruiz e Lobotka con Zielinski molto ispirato a servire palloni a destra e a manca non disdegnando di rendersi pericoloso in area quando al 14’ si trova solo in area ma spara alto. In difesa la diga formata da Koulibaly e Rrahmani regge con autorità, una sola volta si fa sorprendere quando Frattesi si trova davanti ad Ospina ma non riesce a controllare il pallone. Nell’intervallo esce Insigne, che comunque aveva disputato una buona prova per impegno e brillantezza, probabilmente per un infortunio ed entra Elmas. Il Napoli spadroneggia e come detto in men che non si dica si porta sul doppio vantaggio. Da questo momento in poi la dea bendata si volge dall’altra parte e cominciamo i problemi per i ragazzi di Spalletti. Al 65’ s’infortuna Fabian Ruiz e al suo posto entra Politano. Il centrocampo comincia a sbandare sia perché gli manca la luce sia perché il Sassuolo aumenta il ritmo. Gli azzurri non riescono ad uscire dalla propria tre quarti e cominciano ad andare in affanno probabilmente anche per la stanchezza che affiora dopo la grande prova contro la Lazio. Una disattenzione difensiva permette a Scamacca di stoppare in piena area un pallone e scaraventarlo in rete dagli undici metri senza che Mario Rui e Koulibaly intervengano. La partita ha ormai cambiato volto. Il Napoli non riesce più a mettere in pratica il suo gioco sovrastata dagli assatanati padroni di casa, l’arbitro comincia a fischiare a senso unico a favore dei nero verdi e come se non bastasse al 79’ Koulibaly accusa un infortunio muscolare e deve lasciare il campo a Juan Jesus. Il match a questo punto diventa un assalto a Fort Apache con il Napoli racchiuso nel suo fortino che regge fino al 90’ quando Ferrari realizza di testa il pareggio su una punizione inventata dal Sig. Pezzuto.  E’ chiaro che quando manca una torre come quella del senegalese le percentuali di ottimizzazione nel gioco aereo in area di rigore subiscono un alta diminuzione di percentuale e il giocatore del Sassuolo ne ha saputo approfittare. Il finale l’abbiamo già raccontato.

Cosa dire di più se non che il Napoli resta ancora solitario in vetta alla classifica con un punto sul Milan e due sull’Inter ed è l’unica buona notizia di una serata che poteva finire in gloria ed invece si è tramutata in un incubo. Sabato arriva l’Atalanta squadra in gran forma, una bruttissima gatta da pelare, ma quel che preoccupa stasera sono le notizie che arriveranno dallo staff medico sulle condizioni fisiche di Fabian Ruiz e Koulibaly ed a questo punto cari amici lettori mettiamoci tutti insieme e facciamo tutti gli scongiuri possibili e immaginabili affinchè non ci tocchi scrivere di peggio.

 

02 Dicembre 2021 00:39 - Ultimo aggiornamento: 02 Dicembre 2021 00:39
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