22 Gennaio 2022 - Aggiornato alle 16:06
POLITICA
Renzi: Sulle scuole c’è chi cavalca la paura
08 Gennaio 2022 16:52 —

Enews 763 di oggi sabato 8 gennaio 2022 di Matteo Renzi in edizione integrale:

"Buon fine settimana a tutti. Più che una vera Enews questa è un elenco di pensieri sparsi. Perdonate dunque l’elenco forse un po' frammentato.

1. Chi oggi si avventura in previsioni catastrofiste fa del male al Paese. E non dice la verità. La verità è molto semplice. A fine marzo 2020 c’erano più di 80mila contagiati e 4.000 persone in terapia intensiva. Oggi i contagiati sono oltre venti volte quelli di allora: in Italia sono oltre 1milione e 600mila. Ma le terapie intensive non sono venti volte più occupate, anzi. Oggi i posti occupati in terapia intensiva sono 1.499. Che significa? Che il VACCINO salva la VITA. Il numero di contagiati è venti volte più grande del marzo 2020, nei difficili giorni delle bare sui camion militari. Ma le persone in terapia intensiva sono la metà. Prima proposta: basta con il catastrofismo e il bollettino algido e cinico. Stop all’isteria. Diamo solo il numero delle persone in terapia intensiva, che è l’unico indicatore veramente importante per la tenuta del sistema. Ne ho parlato ieri in questo video

2. Se ne esce solo con il vaccino. Se oggi siamo un po' in ritardo dopo un 2021 perfetto è perché tra la seconda e la terza dose al Ministero della Salute hanno rallentato troppo. E paesi come UK e Francia sono stati più veloci di noi a permettere la terza dose. Ma per chi si è vaccinato questo virus è quasi sempre innocuo. Dunque vacciniamoci, vacciniamoci, vacciniamoci. E permettetemi di dire grazie al Mandela Forum di Firenze, lo faccio da senatore del collegio e da utente del servizio impeccabile: proprio oggi abbiamo raggiunto le 700.000 inoculazioni. Grazie ai medici, agli infermieri, ai volontari e ai ragazzi di Massimo Gramigni e Claudio Bertini. 

3. In questo clima, chi cavalca la paura per tenere chiuse le scuole fa un pessimo servizio ai nostri ragazzi e concorre a rafforzare il messaggio per cui in questo Paese la prima attività che va chiusa e l’ultima che va riaperta è sempre la scuola. Questo messaggio è devastante nella sua negatività. Senza scuola stiamo rinunciando alla funzione più importante di una comunità, la funzione educativa. È ingiusto. E i ragazzi stanno già pagando un conto salato da questi due anni di pandemia. Bisogna tenere aperte le scuole. E se possibile fare nelle scuole dei piccoli hub dove vaccinare chi non ha avuto modo di farlo, ma anche hub dove investire sulla salute. Molti ragazzi non hanno mai fatto visite mediche eppure, ai nostri tempi, a scuola c’era una visita medica per tutti gli studenti. Lasciatemi dire che le scuole vanno tenute aperte per combattere la solitudine dei nostri ragazzi, per contrastare la povertà educativa, ma potrebbero essere tenute aperte – adesso – anche per una gigantesca campagna di sanità pubblica. Chi chiude le scuole sancisce la sconfitta della politica e della dignità delle Istituzioni. Possiamo mandare i nostri figli in pizzeria ma non a scuola? Ma dove arriveremo di questo passo? Certo, le regole studiate dal governo sulla scuola sono cervellotiche e serve più semplicità. Ma chiudere le scuole è un danno irreparabile. Il mio video di ieri sera su questo.

4.  In generale, chi vuole rivedere i miei interventi di ieri sera può andare sul canale YouTube dove trova tutto il filmato di ciò che ho detto, compreso un azzardato paragone calcistico (ho detto che Di Maio per me non andrà a Palazzo Chigi e che questa possibilità è meno credibile del fatto che la Fiorentina mi schieri centravanti titolare al posto di Vlahovic) e una previsione sul fatto che secondo me Salvini non uscirà dal Governo. 

5. Sul Quirinale ho rilasciato un’intervista al "Corriere della Sera".

a.     Non è necessario votare il Presidente alla prima votazione.

b.     Meloni, Conte e Letta vogliono le elezioni, anche se non tutti lo ammettono.

c.     Draghi è a Chigi non contro la politica ma grazie a un capolavoro politico. 

d.     Senza i riformisti è difficile fare un Presidente, è impossibile fare un Governo. 

e.     Non vedo Silvio Berlusconi da sette anni, da quando ruppe su Mattarella .

f.      Letta vive il rancore politico, Franceschini no.

g.     D’Alema dice che io sono malato, basta che non mi curi lui.

h.     Un tempo faceva ridere Beppe Grillo, oggi fanno ridere i Cinque Stelle.

i.      Le mie attività internazionali sono legali e legittime.


6. Abbiamo poi fatto un incontro con il bravissimo candidato di Italia Viva alle elezioni suppletive di Roma 1, in programma domenica 16 gennaio a Roma centro. Si chiama Valerio Casini e la sua è oggettivamente l’unica candidatura riformista in campo. Se avete qualche amico che risiede in centro potete segnalarcelo? Secondo le nostre previsioni voteranno pochissime persone e, a maggior ragione, ogni preferenza conta e può fare la differenza. Vi va di aiutarci? "

Un sorriso, 

 

 

08 Gennaio 2022 16:52 - Ultimo aggiornamento: 08 Gennaio 2022 16:52
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