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SPORT
Roma-Napoli: "Gli azzurri tengono contro i giallorossi scatenati" di Giovanni Spinazzola
24 Ottobre 2021 22:48 —

Si è fermata all’Olimpico di Roma la striscia di vittorie consecutive del Napoli. Contro una Roma scatenata, decisa a voltare pagina dopo la bruttissima sconfitta di giovedì in Europa contro il Bodo Glimt con gli annessi e connessi che ne sono derivati dopo la gara e nei giorni che l’hanno separata da quello che una volta era definito il derby del Sud o del Sole, il Napoli ha dovuto tenere la barra dritta per non soccombere. Ecco un'altra distinzione da quelle che sono state le prestazioni negli ultimi anni. In altre simili occasioni gli azzurri avrebbero ceduto ed invece stavolta hanno saputo tenere dritta la testa senza sbandare creando anche delle occasioni per portare a casa il risultato pieno. Diciamo subito che non è stata la solita prestazione che siamo stati abituati a vedere finora. I ragazzi di Spalletti hanno sicuramente accusato la stanchezza per la partita contro il Legia, giocata a ritmi molto alti, ed è stato gioco forza che alcune amnesie ed errori sono risaltati. Così Zielinski ha offerto una prestazione opaca, un suo madornale errore a centrocampo h permesso ad Abraham di involarsi e un po' la pressione di Rrahamani, un po' la presenza di Koulibaly andato a chiuderlo, un po' l’uscita disperata di Ospina hanno fatto sì che il pallone sia andato fuori per pochissimo. In realtà è stato tutto il centro ad aver fatto fatica mancando di lucidità e precisione, con il solo Fabian Ruiz ad arginare gli assatanati giallorossi guidati da un eccezionale Zaniolo. E’ chiaro che in un simile contesto le occasioni per gli attaccanti sono stati davvero sporadici. Solo Insigne ha insidiato la porta romanista con due tiri da lontano che hanno sfiorato lo specchio della porta. Per il resto Osimhen è stato stretto nella morsa di Mancini e Ibanez innervosendosi e c’è voluta tutto l’impegno dei compagni di squadra per evitare la frittata di un’espulsione. Decisamente meglio la prima metà della ripresa dove gli azzurri hanno giocato da par loro creando pericoli ben più consistenti alla porta avversaria ma il centravanti azzurro non è stato fortunato in almeno due occasioni prendendo il palo in una mischia in area e scheggiato la traversa con un colpo di testa. Poi sotto i colpi furibondi della Roma la squadra azzurra ha ripiegato pensando più ad essere attenta a chiudere i varchi in difesa che non a tentare di andare in vantaggio. Stavolta non sono servite le sostituzioni operate da Spalletti di Politano con Lozano, che si è impegnato ma non ha dato incisività, di Zielinski con Elmas che forse è entrato troppo tardi e non si è praticamente fatto vedere e di Insigne con Mertens a cinque minuti dalla fine forse più per un infortunio del capitano azzurro, uscito zoppicante, che per una scelta tecnica. Il Napoli è riuscito a tenere la diga e alla fine il pareggio è parso più un bicchiere mezzo pieno che mezzo vuoto. Il Milan con la rocambolesca vittoria ottenuta sul Verona ha agguantato in cima gli azzurri, ma la strada è ancora molto lunga.

24 Ottobre 2021 22:48 - Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2021 22:48
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