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Salernitana-Napoli: 0-2. "Espugnato l'Arechi, azzurri al giro di boa con 50 punti" di Giovanni Spinazzola

21 Gennaio 2023 22:26 —

Il Napoli espugna l’Arechi e vira a metà campionato a quota 50, un bottino superiore di due punti rispetto al famoso torneo chiuso con 91 punti dietro la Juventus. Un altro record dunque conquistato da questa squadra in una serata che per molti aspetti si presentava complicata per tanti motivi. Le difficoltà della Salernitana che si presentava davanti ai suoi tifosi dopo la terrificante mazzata subita nell’ultimo turno contro l’Atalanta con tutte le turbolenze che ne sono derivate. Via il tecnico Nicola, caccia al sostituto che non si è trovato ed infine il richiamo dello stesso tecnico sulla panchina. Per contro il Napoli veniva dall’inopinata eliminazione dalla Coppa Italia che qualche malumore lo ha creato; ed infine il maltempo che sta flagellando la Campania. E’ chiaro che con queste premesse sarebbe stato difficile pensare di poter assistere ad una partita vibrante e spettacolare. Nicola dopo tutto quello che è accaduto ha pensato bene che il miglior atteggiamento possibile in questi novanta minuti era quello di evitare un'altra catastrofe cercando di limitare i danni sfruttando eventuali errori degli avversari per far male. Ecco quindi i granata mettere su un bunker dalla tre quarti per chiudere tutti i possibili varchi. Lobotka e compagni quindi si sono visti davanti un muro dove trovare spazi e varchi era un’impresa. Si poteva sbancarlo solo con ficcanti azioni sulle fasce soprattutto nell’uno contro uno e un giro palla veloce, ma l’assenza di Kvaratskhelia, notoriamente capace di creare panico sulla sinistra, e una lentezza nelle idee e nella costruzione del gioco ha reso vita facile alla tattica adottata dal tecnico salernitano. Per ben 47’ il gioco del Napoli si è infranto contro questo muro e stavolta non sono stati di aiuto neanche i cross da calcio d’angolo preda dei difensori avversari. C’è voluta un’azione caparbia, di classe, di velocità di Anguissa, nato da un dai e vai con Mario Rui, per far saltare il banco. Il passaggio perfetto di gran qualità del camerunese sul quale si è avventato Di Lorenzo ha portato il Napoli in vantaggio. Sarebbe bastato farlo più volte nel corso dei quarantacinque minuti e forse il risultato si sarebbe sbloccato anche prima. L’inizio della ripresa veemente ha portato subito gli azzurri a raddoppiare con Osimhen ed è a questo punto che si è svelato completamente il disegno di Nicola. La Salernitana ha abbozzato una reazione ma ha rischiato in ben tre occasioni di prendere la terza rete ed allora ha deciso di non rischiare di prendere un'altra imbarcata continuando a restare ben stretta nella propria area. La partita a quel punto è diventata pura accademia con la squadra di Spalletti a girare palla senza affondare più di tanto. Certo c’è stato il brivido all’83’ del tiro di Piatek liberato da un rimpallo tra Di Lorenzo e Lobotka su cui si è librato Meret da gran campione, ma è stato il solo sussulto dei padroni di casa. La cronaca ha poco da far registrare. Al 20’ Osimhen viene servito in area ma il tiro è deviato in angolo. Passa un minuto ed è la Salernitana che si fa pericolosa con Piatek che cattura il pallone sulla tre quarti si libera di due difensori azzurri e deve intervenite Meret a sventare la minaccia deviando in angolo. Il Napoli fatica a trovare spazi si dovrebbe tentare l’uno contro uno ma Lozano sulla destra ed Elmas sulla sinistra ma le intenzioni restano tali. Gli azzurri riescono a trovare la giusta giocata al 33’ quando Di Lorenzo in area di testa serve Osimhen che segna ma prima il guardialinee e successivamente il Var annullano per un millimetrico fuorigioco del nigeriano. Le lancette corrono veloci e si arriva al 47’ Anguissa e Mario Rui scambiano al limite dell’area, sul passaggio del portoghese Anguissa finalmente s’infila in area serve al centro dove arriva Di Lorenzo come una furia e porta in vantaggio la squadra di Spalletti. Nessuna sostituzione nell’intervallo e Napoli che riparte di gran carriera e al 48’ arriva il raddoppio. Mario Rui serve Elmas, gran tiro da fuori del macedone e pallone che si stampa sul palo si avventa sul pallone Osimhen che non perdona. I padroni di casa abbozzano una reazione e al 50’ Pirola di testa sfiora il palo della porta di Meret. La squadra di Nicola però si scopre e il Napoli sfiora la terza rete al 59’ con Osimhen di testa ben servito da Zielinski e al 64’ con un gran tiro da fuori di Mario Rui. Tanto basta per far capire ai granata che forse sarebbe meglio una sconfitta onorevole piuttosto che prendere un'altra sonora lezione e da questo momento in poi non resta altro che attendere il fischio finale dell’arbitro. L’ultimo sussulto lo regala però la Salernitana con il gran tiro di Piatek deviato magistralmente da Meret sul palo. Settimana di riposo e poi via al girone di ritorno con la gara contro la Roma con tutte le scorie che si trascina dietro dopo quanto accaduto sull’Autostrada tra tifosi giallorossi e azzurri.

21 Gennaio 2023 22:26 - Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2023 22:26
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