14 Novembre 2019 - Aggiornato alle 22:36
SPORT
Salisburgo-Napoli: 2-3. Ancelotti, "Questa serata può segnare la svolta. Sono felice, felice per tante cose, soprattutto dello spirito del gruppo"
24 Ottobre 2019 00:45 —

Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, ha parlato al termine della gara vinta contro il Salisburgo.

"Questa serata può segnare la svolta. Sono felice, felice per tante cose, soprattutto dello spirito del gruppo. Mi aspettavo questo atteggiamento della squadra, i ragazzi hanno dimostrato il proprio valore non solo tecnico ma anche caratteriale. Abbiamo avuto un ottimo approccio alla gara, poi nel primo tempo ci sono stati dei momenti di calo dopo il gol, ma in assoluto la tensione è stata sempre alta da parte di tutti".

"Il Salisburgo è un avversario molto competitivo e quello che mi ha soddisfatto è stato riuscire a tenergli testa e imporre la nostra mentalità anche su un campo che era imbattuto da anni".

Su Mertens.

"Era la serata ideale per poter centrare il suo traguardo nella classifica dei bomber. Siamo tornati a vincere fuori casa in Europa dopo 3 anni e i suoi gol sono stati fondamentali".

L'abbraccio con Insigne.

"Ero convinto anche che avrebbe potuto incidere nel corso della partita. Ho detto a Lorenzo che avrebbe deciso i match e ci siamo abbracciati dopo il gol. Avevo studiato la sfida contando su 14 uomini, come avevo già detto, e tutti quelli che sono entrati hanno dato una grande scossa alla squadra".

Qualificazione più vicina?

"Mah, diciamo che adesso il match point ce l’abbiamo in casa noi con il Salisburgo. Ma nel calcio bisogna essere sempre al top, soprattutto in campo internazionale".

Serata da incorniciare e palma di migliore in campo per Dries Mertens. Ecco le sue parole.

"Sono molto felice per la doppietta perché sono sempre più nella storia del Napoli e questo mi rende orgoglioso. Ho superato Diego che è stato l'idolo assoluto di questa città e adesso spero di raggiungere anche Marek che è a 5 gol di distanza. A Marek non dico nulla, ma spero di poterlo superare presto, magari entro Natale. Questo traguardo è una gioia personale ma anche per la squadra perché io tengo sempre al risultato del Napoli prima che per me stesso. Era importante tornare a vincere fuori casa, perché ci dà grande morale".

Super anche Alex Meret, autore di tre parate spettacolari. Ha così commentato la gara il portiere.

"Sì, ho fatto alcuni interventi importanti, ma oggi contava vincere. La parata più difficile è stata quella su Haaland in uscita. Sono riuscito a rimanere in piedi e occupare lo spazio del tiro. In ogni caso bisognava conquistare i 3 punti per fare un gran passo avanti in classifica e ci siamo riusciti. È stata una vittoria di gruppo, ottenuta con carattere e unione. Personalmente spero di proseguire così. Sono giovane e devo crescere ancora".

Il gol del definitivo 3-2, però, l’ha segnato Insigne. Ed allora ecco le dichiarazioni del Magnifico.

"Ero sereno anche in panchina. Sapevo che avrei potuto dare una mano alla squadra entrando. Ho abbracciato Ancelotti dopo il gol perché lo stimo tanto, mi ha dato fiducia e sapeva che avrei segnato. Io accetto le sue decisioni, è un grande allenatore e se c'è stata qualche discussione è tutto chiarito. Per vincere le partite c'è bisogno del contributo di tutti gli uomini della rosa. Adesso bisogna andare avanti con questo spirito. Il successo di oggi ci proietta su in classifica e speriamo di poter cogliere presto la qualificazione".

Anche Zielinski ha commentato il successo esterno sul Salisburgo.

"Per vincere su questo campo dovevamo fare una impresa e ci siamo riusciti. Abbiamo dimostrato che abbiamo qualità, ma stasera soprattutto di avere carattere perché bisognava superare un avversario di grande temperamento. Il Salisburgo corre tanto e sapevamo che ci toccava disputare una partita attenta e intensa. Siamo stati bravi a reagire sempre al loro pareggio e il successo ce lo siamo meritato. Siamo più vicini alla qualificazione. io personalmente vorrei lottare per arrivare primi perché potremmo avere un sorteggio meno difficile agli ottavi. Quando prendemmo il Real Madrid non fummo fortunati".

Giovanni Spinazzola

24 Ottobre 2019 00:45 - Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2019 00:45
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