25 Maggio 2022 - Aggiornato alle 08:21
SALUTE
Sanità: Analisi e visite a singhiozzo. La Regione convoca le associazioni dei privati convenzionati
21 Aprile 2022 15:40 —

La Regione, si spera, vuole correre ai ripari e convoca per il 26 aprile le associazioni di categoria dei privati accreditati. 

Sono mesi ormai che i cittadini non riescono ad usufruire di visite e analisi costantemente e quando ne hanno necessità. Nelle strutture pubbliche le attese sono lunghissime e nei centri privati accreditati cui è stato ultimamente assegnato un budget per ogni struttura da dividere nei 12 mesi dell'anno, non si arriva neanche al 10 del mese. In alcuni casi il budget mensile assegnato termina nella prima settimana e, quindi per gli utenti non c'è scelta se non pagare per avere subito la prestazione o andare via o prenotarsi, se tutto va bene, per il mese successivo.   

Quindi, bisogna correggere la rotta e correre ai ripari. Del resto in settimana lo ha già fatto la regione Piemonte che ha stanziato altri 36 milioni di euro per la sanità pubblica e privata.

Lo hanno capito anche in Campania, che l’esiguità del budget, calcolato sugli ultimi due anni nei quali si è lavorato poco per il Covid e la conseguente distribuzione “mensile” del budget dato alle singole strutture, dura solo per i primi giorni del mese mettendo in ginocchio non solo la sanità convenzionata ma tutta la sanità pubblica. 

Difatti, non potendo pagare alcuni si fanno ricoverare o, se possono, vanno fuori regione provocando di fatto un enorme aggravio della spesa pubblica regionale.

Il sistema attualmente in atto per la gestione della sanità privata convenzionata va rivisto e se c'è la possibilità in bilancio il budget va aumentato.

In definitiva i cittadini della Campania vogliono solo potersi curare. Nessuno si alza la mattina e per sfizio vuole farsi una visita o farsi un prelievo di sangue. Lo fa chi ne ha una reale necessità tra l'altro con una impegnativa del medico curante che si assume la resposabilità della prescrizione.

Del resto secondo uno straordinario proverbio "prevention is better than cure" ovvero "prevenire è meglio che curare" e conti alla mano costa anche molto meno alle casse dello Stato. Quindi, la Sanità, pubblica o privata, deve essere unica e proporzionata ai bisogni reali per la diagnostica veloce in tempo e quantità.

Si deve capire una volta per tutte che quello convenzionato in sostanza è servizio pubblico come quello erogato dalle strutture regionali.

E si deve capire anche che senza la sanità privata il sistema collasserebbe perchè le strutture pubbliche già hanno il loro enorme carico di lavoro con l'emergenza ospedaliera.

Antonio Pianelli  

21 Aprile 2022 15:40 - Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2022 12:29
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