21 Agosto 2019 - Aggiornato alle 11:18
SPORT
Sassuolo-Napoli: Un punto guadagnato in una delle peggiori partite stagionali
10 Marzo 2019 21:34 —

Due punti persi oppure uno guadagnato? Domanda legittima che impone una risposta diversa a seconda da come si guardi il bicchiere. Per come si era messa la partita, è sicuramente un punto guadagnato, perché il Napoli al Mapei Stadium, a Reggio Emilia, ha disputato una delle peggiori partite stagionali. Se, invece, prendiamo in considerazione il valore delle due squadre, allora è decisamente un’altra occasione persa all’interno di un campionato ricco di episodi del genere. Ancelotti, in vista delle gare ravvicinate e della sfida di Europa League di giovedì prossimo, ha optato per un turn over profondo, soprattutto a centrocampo, con la linea mediana completamente rivoluzionata. Ebbene, l’azzardo non ha certo pagato, perché Ounas e Verdi sugli esterni hanno completamente deluso, giocato decisamente sotto le aspettative risultando un peso e non un valore aggiunto per la squadra. Manovra lenta e prevedibile, passaggi leggibili dalla difesa neroverde ed un gioco molto farraginoso, ricco di tocchi in orizzontale che hanno reso la squadra piatta, senza ampiezza e profondità. Il Sassuolo organizzato ha messo in crisi gli azzurri; Malcuit a destra – pur senza commettere disastri – non è ancora un fulmine in fase difensiva e Ghoulam è ben lontano dal top della condizione, ancora poco incisivo e, soprattutto, continuo. Troppi, quindi, i calciatori sottotono, con Insigne e Mertens che sono ancora ben lontani dall’essere decisivi e pungenti. “Ciro” ha sprecato una buona occasione facendosi annullare da un avversario, Lorenzo ha vagato in mezzo al campo per oltre 80’, senza una meta né uno spunto degno di tal nome. Abulico, quasi snervante il capitano, ben lontano dall’essere un leader, al contrario di quel Koulibaly ormai difensore centrale, terzino, centrocampista e pure esterno d’attacco, il primo a far ripartire l’azione a tambur battente. Eppure è stato proprio il talento di Frattamaggiore – forse ricordatosi d’essere tale – a sfruttare uno dei pochissimi errori della difesa di casa e ad inchiodare Pegolo per l’1-1 finale. Dalla gara del Mapei Stadium, però, si evince come la squadra non possa sopportare un turn over così ampio; alcuni calciatori sono fuori condizione e, fuori ruolo, solo lontani dal dare in campo il massimo. Rinunciare a Zielinski e Fabian Ruiz in un colpo solo sembra un azzardo troppo grande, perfino per un genio della panchina come Ancelotti. Se, infatti, l’obiettivo prioritario è l’Europa League, il Napoli non può certo dilapidare punti e tralasciare il campionato; gli azzurri hanno l’obbligo di blindare la seconda piazza dagli assalti delle inseguitrici e dare un po’ di continuità in questo finale di stagione. Vincere, infatti, aiuta a vincere ed un punto in Serie A nelle ultime due non è certo un bel segnale. Ora testa a Salisburgo ed al ritorno degli ottavi di Europa League, poi domenica sarà di nuovo campionato, con l’Udinese che arriverà al San Paolo. Altri passi falsi non sono più tollerabili.

Giovanni Spinazzola

10 Marzo 2019 21:34 - Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2019 21:34
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