18 Luglio 2019 - Aggiornato alle 00:53
SPORT
Universiade: La quinta medaglia d'oro per l'Italia arriva dalla scherma
09 Luglio 2019 09:05 —

Quinta giornata di gare a Napoli nella 30ma Universiade estiva e quinta medaglia d’oro per l’Italia. Arriva, manco a dirlo, dalla scherma, vero e proprio bacino prezioso per gli azzurri. Anche stavolta – come tre dei precedenti quattro ori – è tinta di rosa; stavolta a salire sul gradino più alto del podio è la squadra di fioretto femminile, con Erica Cipressa (è il secondo per lei dopo quello nell’individuale), Camilla Mancini (nell’individuale aveva conquistato il bronzo) e Martina Sinigalia. L’Italia è sempre sesta nel medagliere, quinta per numero di medaglie totali. Al primo posto sempre il Giappone (42 medaglie, 19 ori, 12 argenti ed 11 bronzi), davanti a Cina (14 ori, cinque argenti ed un bronzo, 20 in tutto), Stati Uniti (12 ori, 10 argenti e sette bronzi, 29 in tutto), Corea del Sud (10 ori, otto argenti ed 11 bronzi, 29 in tutto) e Russia (nove ori, 17 argenti e ben 22 bronzi, per un totale di 48 medaglie, più di tutti).  

Il pomeriggio alla Scandone – gremita e scatenata nel tifare tutti gli azzurri in gara - si apre con una beffa amarissima per l’Italia. Solo quarto, infatti, Matteo Lamberti negli 800m stile libero maschili dopo una prova superlativa (7:58.29); terzo per quasi tutta la gara, è stato beffato per appena due centesimi dal polacco Zaborowski (7:58.27). Oro al russo Anton Nikitin (7.56.65) davanti allo statunitense Norman (7:57.95). Proveranno, invece, a conquistare una medaglia Linda Caponi ed Alice Scarabelli (già un argento a testa nella 4x200 stile libero), entrambe qualificate nella finale dei 200 stile libero (record del mondo appartenente alla nostra Federica Pellegrini) con – rispettivamente – terzo (1:59.42) e quarto (2:00.84) tempo nella prima delle due semifinali. Per la Caponi è il quarto tempo totale, il sesto per Scarabelli. Hano mancato il pass per la finale, invece, Razzetti e Ferraro nei 100 farfalla. Entrambi saranno riserve, con i tempi di 52.76 e 52.82.  Decisamente male anche la finale dei 200 rana; appena sesta la Fangio (2:25.80) crollata nella seconda metà di gara dopo aver chiuso i 100 metri al terzo posto. Oro alla sudafricana Schoenmaker (2:22.92), davanti alla statunitense Escobedo (2:23.65). Altra beffa nella finale dei 100 metri stile libero con Vendrame quarto (48.87) dietro al brasiliano Ferreira (48.57) bronzo. Oro ed argento agli Stati Uniti, con Apple (48.01) davanti a Jackson (48.29). Sarà finale, invece, per Silvia Scalia; l’azzurra, nei 50 dorso, ha chiuso la semifinale con il secondo tempo (28.28) a tre centesimi dalla statunitense Haan (28.25) ed è anche secondo tempo totale per la ragazza che punta alla seconda medaglia dopo il bronzo nei 100 dorso. Le semifinali dei 200 dorso, invece, agrodolci per l’Italia; Turchi, infatti, ha centrato il pass per la finale con il terzo tempo (1:58.79, settimo totale), mentre Mencarini (1:59.01) non è riuscito a qualificarsi.

Nell’atletica l’azzurra Ayomide Forolunso ha centrato la qualificazione vincendo la sua batteria dei 400 ostacoli donne con il tempo di 56.23 e pass al turno successivo anche per Eleonora Vandi che ha vinto la sua batteria negli 800 metri con il tempo di 2:06.13. Nei 100 metri uomini, quinto posto per Luca Antonio Cassano (10.48) nella sua batteria, vinta dallo slovacco Jan Volko (10.36), mentre nel salto in alto Eugenio Meloni non è riuscito a centrare la qualificazione nel salto in alto (2.10 a fronte del 2.15 necessario per il pass) ed anche Enrico Riccobon non ha conquistato la qualificazione nei 1500 uomini (3:48.85) chiudendo la sua batteria al quinto posto. 

Male il primo giorno di regate; la ITA1 è 15ma, mentre ITA2 è ottava. Nel tennis tavolo maschile, invece, dopo il successo ai 64esimi, la coppia Di Marino/Massarelli (battuta 3-2 la coppia polacca Folwarski/Wiecek) ha perso ai 32esimi contro i francesi De Nodrest/Rembert (2-3). Nel misto, invece, Di Martino/Colantoni ha vinto nei 32esimi (3-0 ai tedeschi Walther/Lemmer) per poi perdere ai 16esimi 2-3 contro gli svedesi Bjornsjo/Bergstrom. Netta, invece, la vittoria dell’Italia di pallavolo maschile che ha rifilato un secco 3-0 al Giappone (25-22; 25-19; 25-19). Doppio successo nella pallanuoto; le azzurre hanno battuto le russe 9-8 (4-2; 3-1; 1-3 e 2-1 i parziali), mentre gli uomini hanno superato la Croazia 14-13 (4-3, 4-3, 3-1 e 3-6 i parziali). 

Giovanni Spinazzola

09 Luglio 2019 09:05 - Ultimo aggiornamento: 09 Luglio 2019 09:05
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