24 Luglio 2019 - Aggiornato alle 08:28
SPORT
Universiadi: Russia-Italia 3-1 (25-21; 15-25; 26-24; 25-18)
12 Luglio 2019 23:36 —

Russia-Italia 3-1 (25-21; 15-25; 26-24; 25-18)
Russia: Smirnova; Stalnaya; Kurnosova; Zaytseva 8; Russu; Evdokimova 10; Novik; Ryseva; Lazareva 24; Zubareva 1; Vorobyeva 6; Sperskaite 16
Italia: Molinaro; Cambi 1; Bosio; Napodano; Berti 6; Nicoletti 15; Villani 7; De Bortoli; Angelina 4; Perinelli 13; Botezat 8; Nwakalor 2
L’Italia perde la finale dell’Universiade, conosce la prima sconfitta in questo percorso napoletano e porta a casa “solo” l’argento. Una delusione finale che, tuttavia, non cancella l’ottimo percorso delle azzurre guidate da Paglialunga che hanno pure avuto la possibilità di mettersi in una posizione di vantaggio alla fine del terzo set. L’inerzia della gara, probabilmente, è cambiata lì. Encomiabile il pubblico del PalaSele che ha incoraggiato le ragazze fino all’ultimo punto.  
I set
Partenza subito lanciata per le azzurre, con un perentorio 3-0, diventato ben presto 4-1 a voler mettere le cose in chiaro. Sul 6-3 è arrivato il primo mini break della Russia, un 2-0 che ha accorciato le distanze fino al -1 (6-5) che, al primo time out tecnico della partita, è diventato +2 per le azzurre (8-6). Al rientro in campo parziale di 3-1 per l’Italia fino all’11-7 diventato 13-9 (anche per un pasticcio dell’alzatrice Novik) che ha costretto il tecnico russo al time-out. Le russe sono tornate sotto fino al -1 (14-13 e poi 15-14) fino al pareggio (15-15). L’Italia, però, è andata in vantaggio appena prima del secondo time out tecnico (16-15). Il primo vantaggio russo della partita sul 17-16, poi 18-16 che ha indotto il Ct Paglialunga ad inserire in campo Angelina per Villani. Azzurre in difficoltà e sotto di tre (16-19) e time out inevitabile, per riordinare le idee. La sospensione non ha sortito gli effetti sperati, perché le russe volano sul +5 (21-16). L’Italia si rifà, però, sotto, fino al -3 (19-22), poi -2 (21-23) che ha indotto a chiedere il time out al ct russo. Il set, però, lo conquista la Russia con il 25-21 finale, complice anche un errore in attacco delle azzurre.  
II set
È la Russia, nel secondo set, a partire meglio con un 2-0 secco ma l’Italia reagisce e pareggia i conti (2-2), poi (3-3) che è il preludio al primo vantaggio azzurro (4-3) ed al +2 (5-3). Azzurre scatenate ed un parziale di 4-0 per l’8-4 che ha sospeso il gioco per il time out tecnico. Cambi e compagne, però, sono indemoniate ed arriva il +5 (10-5) che costringe al time out il ct russo. L’Italia, però, continua a proporre un gioco apprezzabile ed a conquistare punti; assorbito un mini break delle russe, le azzurre si portano sul +6 (14-8) prima, poi sul +7 (15-8). Al secondo time out tecnico l’Italia è avanti di sette lunghezze (16-9). Al rientro in campo è massimo vantaggio (17-9) ed il +9 azzurro (18-9) induce il ct russo a chiedere il secondo time out a sua disposizione. È notte fonda, però, per la Russia, perché le azzurre continuano a prendere a pallate le avversarie ed a conservare un notevole vantaggio (20-11), con il +10 che diventa certezza sul 22-12. Il 24-14 regala ben 10 set point alle azzurre e, sprecata la prima con un servizio sbagliato, è buona la seconda per il 25-15 senza appelli.   
III set
Proprio come accaduto nel secondo set, subito 2-0 Russia e pareggio azzurro (2-2) poi 3-3 fino al primo vantaggio azzurro firmato Villani (4-3). Il set, però, è decisamente più equilibrato e non si schioda dalla parità (6-6). Il mini break, però, è della Russia per l’8-6 che porta al primo time out tecnico. L’Italia pareggia i conti (8-8) poi 9-9 fino all’11-11 con un mini break di 2-0 che diventa 12-11 per le azzurre. È, però, la Russia ad arrivare in vantaggio al secondo time out tecnico (16-14), complice anche qualche errore di troppo dell’Italia. Cambi e compagne, però, pareggiano i conti (16-16) fino a portarsi in vantaggio sul 18-17 e sul +2 (19-17). Stavolta, tuttavia, è la Russia a trovare la via del pareggio (19-19). Set di nuovo in totale equilibrio, come accaduto in apertura, ma il 21-20 suggerisce al ct Paglialunga il time out con la Botezat che sigla il 21-21 prima del 22-21 azzurro che chiama al time out stavolta la Russia. È mini break per le avversarie (23-22) con una decisione dubbia dell’arbitro di linea ma l’Italia risponde presente fino al 23-23 prima ed al 24-23 firmato da Nwakalor appena entrata in campo. L’errore di Villani in attacco (una schiacciata senza muro che termina fuori), però, porta al 24-24 ed ai vantaggi; le russe ne approfittano subito per il 25-24 e per il 26-24 finale. 
IV set
È 3-1 Italia in avvio di quarto set, segnale evidente di come bruci ancora alle ragazze azzurre il terzo parziale perso. I due punti di vantaggio diventano tre sul 6-3 prima, poi sul 7-4. Il vantaggio, tuttavia, si assottiglia ben presto (7-6) con le russe che centrano il pareggio (7-7) dopo break di 3-0 per poi portarsi avanti al time out tecnico (8-7). Reazione azzurra con annesso mini break di 2-0 e ribaltamento nel punteggio (9-8), poi 11-10 dopo aver incassato il controsorpasso; in questa fase del match c’è grande equilibrio e la fortuna aiuta anche le russe, nuovamente avanti (12-11) e poi riprese (12-12). L’Italia, però, va in difficoltà e la Russia prende anche il largo (16-12) complice una decisione dell’arbitro che desta perplessità proprio sul punto che sancisce il time out tecnico, con tanto di disappunto del pubblico del Palasele. Il capitano russo, al rientro in campo, protesta vibratamente con l’arbitro beccandosi il cartellino rosso; punto all’Italia (16-13), cambio palla e 17-14. Le azzurre difendono male, sono in difficoltà e le russe se ne approfittano fino al 19-14 con Paglialunga a chiamare il time out. Il +5 russo, però, resta (20-15) ma diventa +4 dopo la schiacciata vincente di Nwakalor (20-16). Il pubblico del PalaSele si scalda, l’impianto diventa una bolgia perché le azzurre si portano sul -3 (17-20). Non basta, tuttavia, perché le russe si avvicinano sensibilmente all’oro anche con un ace (22-17). Il 24-18 regala il primo di sei match point alla Russia che sfrutta a dovere portandosi a casa la medaglia più preziosa nell’Universiade.      

Giovanni Spinazzola 

12 Luglio 2019 23:36 - Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2019 23:36
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