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SPORT

Verona: "Fuochi pirotecnici al Bentegodi" di Giovanni Spinazzola

15 Agosto 2022 20:04 —

Fuochi pirotecnici al Bentegodi, con il Napoli che esordisce con il botto. Cinque squilli di tromba, quasi un avviso alle naviganti, a chi nelle griglie ha voluto collocare gli azzurri lontano dalle posizioni dell’Europa che conta. Il Verona non è certo l’avversario più difficile da affrontare ma spesso gli scaligeri hanno messo i bastoni tra le ruote alla squadra partenopea. Si è ripartiti dal 4-3-3 con due soli volti nuovi rispetto alla scorsa stagione; Kim e Kvaratskhelia che, guarda caso, hanno sostituito capitano e leader della squadra fino a due mesi fa. Insomma, non proprio il massimo della vita. Ed invece i due sono stati tra i migliori in campo, quasi un segnale di come il mercato della dirigenza azzurra sia stato efficace in entrata. Deciso nei contrasti e preciso nelle chiusure e via palla al piede a ribaltare l’azione il sudcoreano; dribbling, serpentine, gol, assist e giocate d’alta scuola per il georgiano. Il K2 e soprattutto Lobotka che in cabina di regia ha certamente pochi eguali in Serie A. Dategli un pallone e v’è la certezza che sarà trasformato in oro dallo slovacco. Ed il numero 68, oltre a giganteggiare, ha anche alzato il suo livello, togliendosi pure la soddisfazione del gol. Di più proprio non gli si può chiedere. “Meravigliosa prestazione della squadra” ha twittato a fine gara il presidente De Laurentiis, certamente estasiato da quanto visto; e sembra davvero impossibile dargli torto, perché anche quando in svantaggio il Napoli non ha mai perso la bussola, macinando gioco ed occasioni a raffica. Un palleggio ragionato, mai fine a sé stesso, poi servizio agli esterni per gli squilli di Kvaratskhelia e Lozano, devastante sulla corsia destra contro un disorientato Amione. E proprio sulle corsie il Napoli è stato devastante, annichilendo il povero Verona che ha provato a fare densità al centro. Nella ripresa, poi, le praterie lasciate dai gialloblu sono state vere e proprie terra di conquista per gli azzurri che hanno segnato a raffica, addirittura sei reti in tutto, con l’ultima di Ounas annullata dal Var. In attesa dei rinforzi, insomma, decisamente buona la prima, con il Monza atteso domenica all’esordio al Maradona già un nuovo esame da non sbagliare assolutamente. Chiusura, però, doverosa per Meret. Spalletti gli ha dato fiducia, nonostante la situazione psicologica non delle più facili per il giovane numero uno; Alex, però, ha sfoderato una prestazione davvero ottima. Preciso e puntuale tra i pali, attento e sicuro, bene anche nel far ripartire l’azione palla al piede, con lanci perfetti per Osimhen a volte in versione centroboa. Il miglioramento è netto e tangibile; Keylor Navas è naturalmente di un’altra categoria, ma di certo dar fiducia al classe ’97, un patrimonio del club azzurro, non è una scelta errata. 

 

15 Agosto 2022 20:04 - Ultimo aggiornamento: 15 Agosto 2022 20:04
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