15 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 02:48
CRONACA
Violenze immigrati ireregolari: Subito massiccia operazione di rimpatrio. A chiederlo il Sindacato della Polizia penitenziaria
04 Settembre 2018 21:14 — Raccolte tre milioni di firme per modificare la legge sulla legittima difesa.

I due gravissimi episodi di violenza a distanza di poche ore contro italiani deboli – a Castelvolturno una donna di 74 anni violentata e a Milano un uomo di 47enne affetto da sclerosi multipla aggredito barbaramente – ad opera di immigrati irregolari non consentono il solito rituale di dichiarazioni di semplice protesta. Sono la goccia che fa traboccare il vaso della sopportazione di una situazione che è scandalosa e richiede misure straordinarie di emergenza. Lo sostiene Aldo Di Giacomo, segretario generale del S.PP. (Sindacato Polizia Penitenziaria), aggiungendo che gli appelli del sindacato ad intervenire energicamente come di tanti organismi espressione della società civile sono caduti nel vuoto. Il risultato è che la violenza degli immigrati fa sempre più vittime soprattutto tra le categorie sociali che non sono in grado di autodifendersi mentre come dimostrano i dati ufficiali del Ministero dell’Interno per effetto delle nuove regole più restrittive in materia di permessi l’esercito di irregolari aumenta. Il clima di paura e in molti casi di autentico terrore – dice Di Giacomo – regna in città grandi e piccole del Paese allo stesso livello della diffusione del clima di buonismo orientato all’accoglienza comunque. È ora di dire basta e di avviare una massiccia operazione di rimpatrio nei Paesi di origine di tutti i clandestini, specie di quanti hanno compiuto delitti a casa loro e a casa nostra. Non sarà certo la dotazione delle cosiddette pistole elettriche alle forze dell’ordine di dodici città a ristabilire la serenità e la sicurezza dei cittadini. Noi – conclude Di Giacomo – intensificheremo la campagna avviata da tempo “sicuri a casa propria” chiamando gli italiani a sostenerci a partire dalla nostra proposta di iniziativa popolare per modificare la legge sulla legittima difesa (già raccolte tre milioni di firme) e consentire reali condizioni di autodifesa.

04 Settembre 2018 21:14 - Ultimo aggiornamento: 04 Settembre 2018 21:14
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