26 Giugno 2017 - Aggiornato alle 03:52
CRONACA
Napoli: Unieuro, "blackfriday" ma il prezzo non è quello pubblicizzato
26 Novembre 2016 18:14 — Smartphone pubblicizzato a 561,75 venduto a 640 euro.

Black Friday ovvero "venerdì nero" in inglese è negli Stati Uniti il giorno successivo al Giorno del ringraziamento e tradizionalmente dà inizio alla stagione dello shopping natalizio. Si tratta di un giorno, per quanto non festivo, particolarmente importante sotto l'aspetto commerciale poiché costituisce un valido indicatore sia sulla predisposizione agli acquisti, sia indirettamente sulla capacità di spesa dei consumatori statunitensi, tanto da essere attentamente osservato e atteso dagli analisti finanziari e dagli ambienti borsistici statunitensi e internazionali. Le grandi catene sono solite offrire in questa occasione notevoli ed eccezionali promozioni al fine di incrementare le proprie vendite. Per incrementare le vendite il "black friday" è arrivato anche in Italia. Una delle catene che ha aderito è una delle più importanti italiane, Unieuro che conta 400 negozi in Italia, almeno così è indicato sul sito ufficiale alla cui homepage, per l'occasione, si legge "Per tre giorni, Unieuro fa il 25% di sconto su tutti i prodotti, sia online che in store. E giù una serie di articoli con prezzo pieno e prezzo scontato. Vuoi scoprire i punti vendita che partecipano all'iniziativa? Scorriamo l'elenco e troviamo i negozi che aderiscono all'iniziativa a Napoli. Scegliamo uno nella zona di Chiaia e verifichiamo che su un articolo richiesto, lo smartphone di punta della casa coreana, pubblicizzato in vendita con sconto a 561,75 ci viene richiesto il prezzo di 640 euro. Chiediamo spiegazioni ma ci viene detto che quello è il prezzo. "Forse online costa meno", ci liquida la commessa di turno. A nulla vale evidenziare che ll sito ufficiale pubblicizza un altro prezzo valido "sia online che in store". Prendiamo atto e giriamo la domanda alla SGM Distribuzione S.r.l. chiedendo anche di sapere se i tanti clienti ignari del fatto che hanno pagato 80 euro in più un prodotto pubblicizzato a meno, potranno mai essere rimborsati atteso che non c'è modo di conoscerne le generalità.

Antonio Pianelli

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