20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 22:19
POLITICA
Napoli: De Luca, Real Madrid? Uh Madonna mia! E poi va all'attacco dei giornalisti sul caso Agnese-Renzi
12 Dicembre 2016 16:08 — Il Presidente: "Puntuale è arrivata una campagna di confusione e di aggressione mediatica costruita sul nulla".

Il Presidente De Luca risponde così al sorteggio per la Champion's League che vedrà di fronte la squadra di Sarri e il Real Madrid. Uh, Madonna mia! Il Presidente ha avuto un altro duro sfogo contro i giornalisti per una, a suo dire, campagna di confusione e di aggressione mediatica costruita sul nulla contro alcune sue dichiarazioni inerenti Matteo Renzi e la moglie Agnese. Questa la dichiarazioni in versione integrale di De Luca: "Come ampiamente prevedibile, oltre a fenomeni di ordinario opportunismo e di posizionamento correntizio, è venuta fuori, puntuale come il destino, una campagna di confusione e di aggressione mediatica costruita sul nulla. Perfino una mia espressione di stima e di ammirazione per la signora Agnese, e per la sua immagine di sobrietà, di eleganza e di umanità, è stata volgarmente strumentalizzata. Ribadisco la mia vicinanza umana a Matteo Renzi e il mio pieno sostegno in questo momento difficile. Un sostegno tanto più convinto, di fronte a decisioni assunte da lui e dal suo governo a sostegno della Campania. Ho detto, e riconfermo, che dobbiamo gratitudine a un premier che – come nessuno mai – ha avuto sensibilità per aiutarci ad affrontare le tante drammatiche emergenze del nostro territorio. Credo che dobbiamo combattere con determinazione, nella fase che si apre anche per il Pd, l’antica e irresponsabile abitudine del tiro a bersaglio sul segretario. Avremo bisogno di rigore, di serietà, di spirito unitario per affrontare problemi che riguardano il futuro del Pd e anche – ad esso intrecciato – il futuro della democrazia nel nostro Paese. Oggi, di fronte a un risultato referendario di portata enorme, è nostro dovere riflettere in modo rigoroso, e non consolatorio, sulle ragioni profonde che hanno spinto la maggioranza degli italiani verso il No. E’ nostro dovere farlo, con spirito di libertà e di autonomia intellettuale, per riprendere il nostro cammino e recuperare, come è del tutto possibile, i consensi perduti, un rapporto di sintonia con il Paese, e un comune sentire con le giovani generazioni. Buon lavoro a Matteo e a tutti noi".

12 Dicembre 2016 16:08 - Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2016 16:08
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