27 Luglio 2017 - Aggiornato alle 18:42
SALUTE
Napoli: Tarro, i dati riguardanti la prevenzione della malattia meningococcica B
10 Gennaio 2017 15:34 — Prevenzione della malattia meningococcica B.

Sulla sua pagina Facebook il noto virologo napoletano di fama internazionale Giulio Tarro, riporta i dati riguardanti la prevenzione della malattia meningococcica B. Scrive Tarro: "Mi rendo conto che “il consiglio” di vaccinare può dare luogo a malintesi. Nel riportare i dati riguardanti la prevenzione della malattia menigococcica B, mi sono attenuto ad un vaccino che fino a poco tempo fa (2014) non era disponibile su larga scala perché la capsula polisaccaridica del meningococco sierogruppo B era solo debolmente immunogena, a paragone con quelle degli altri sierogruppi meningococcici principali (A, C, Y e W-135). In seguito ad un paio di epidemie da Neisseria meningitidis B insorte nei campus universitari in USA, Università di Princeton e della California (Santa Barbara), il CDC (Centro di Malattie Contagiose di Atlanta) e l’FDA (Organo di Sorveglianza per i Farmaci e gli Alimenti di Washington, DC) hanno studiato l’impiego di un vaccino antimeningococcico prodotto con sierogruppo B (Bexsero), somministrato in due dosi a distanza di un mese l’una dall’altra, evidenziando l’attività di anticorpi battericidi che si dimostravano protettivi contro il ceppo responsabile dell’epidemie. Il vaccino, disponibile in Italia dal 16 dicembre 2013, è stato approvato nell’Unione Europea ed in Australia, e soltanto successivamente (Medical Letter, 2016) negli Stati Uniti, dove peraltro viene consigliato dai 10 anni in su".
 

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