26 Giugno 2017 - Aggiornato alle 02:00
CRONACA
Verona: Assaltavano le gioiellerie con le mazze, sei in carcere
09 Febbraio 2017 20:54 — Gli investigatori stimano che il bottino complessivo si aggirava intorno al milione e mezzo di euro.

Si erano specializzati nei furti alle gioiellerie i sei cittadini, originari dell’est Europa ma residenti stabilmente in Italia, arrestati dalla Polizia di Stato. Quattro di loro vivevano  nella provincia di Roma, uno in Campania e uno in provincia di Verona. La tecnica adottata era sempre la stessa: arrivo con vetture rubate o con targhe rubate, distruzione delle vetrine con mazze e furto di gioielli (Video). I colpi erano sempre preceduti da sopralluoghi, e proprio uno di questi è stato fatale per la banda; gli investigatori hanno infatti riconosciuto, da un’ammaccatura, la vettura usata dai criminali per fuggire. Nei giorni precedenti al furto l'auto era stata utilizzata con la vera targa, intestata a uno degli arrestati. Le intercettazioni, i controlli con le celle telefoniche e i pedinamenti, hanno fatto il resto: gli investigatori delle Squadre mobili di Verona e Bergamo hanno ricostruito l’organigramma del gruppo criminale e gli hanno attribuito diversi colpi. I ladri hanno svaligiato almeno sei gioiellerie, tre nel febbraio 2015 a Verona, Prato e Bergamo, e altre tre tra maggio e giugno dello stesso anno nelle provincie di Ascoli Piceno, Ravenna e Taranto. Gli investigatori stimano che il bottino complessivo si aggirava intorno al milione e mezzo di euro.

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