26 Aprile 2017 - Aggiornato alle 21:27
CULTURA&SPETTACOLO
Napoli: Al PAN "I Racconti del possibile - Eccezionali storie normali"
16 Febbraio 2017 09:43 — Domenica 19 febbraio 2017 ore 11 - Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Prosegue il ciclo di incontri «I RACCONTI DEL POSSIBILE - eccezionali storie normali», format ideato dai giornalisti Marcello Milone e Rita Felerico, adottato e proposto dalla Fondazione Govoni al fine di sensibilizzare la pubblica opinione su temi di impegno sociale, ma anche strettamente culturali. Dopo il primo incontro, che si è tenuto il 5 febbraio negli spazi del PAN – Palazzo delle Arti di Napoli di via dei Mille 60, e che ha indagato, attraverso la storia del medico volontario Antonio Ebreo, il sentimento dell'indifferenza a partire dalla videoproiezione di immagini scioccanti che hanno raccontato un disperato, e tristemente quotidiano, salvataggio di emigranti, girato a bordo di una nave della Marina Militare e proiettato in esclusiva senza tagli di postproduzione, il secondo incontro si terrà domenica 19 febbraio alle 11. Sarà condotto dalla giornalista Laura Valente e darà spazio a un'altra «eccezionale storia normale», ovvero quella di Salvio Esposito interprete del personaggio di successo Genny Savastano nella serie televisiva Gomorra, raccontata dal padre Giuseppe in una videointervista. Di qui il titolo eloquente «Partire per avere successo», su cui argomenteranno gli ospiti presenti: il sociologo Antonio Sposito, il presidente Netcom Group Domenico Lanzo e il giornalista e scrittore, nonchè autore del celebre «Se Steve Jobs fosse nato a Napoli», Antonio Menna. Al centro dell'incontro il coraggio di un padre che ha sostenuto la scelta del figlio, per quanto inizialmente non facile da accettare a causa della completa incertezza dei mestieri artistici, e ha nutrito, insieme con tutta la famiglia, il suo sogno. Oggi racconta soddisfatto il percorso compiuto nonostante le iniziali difficoltà economiche e i momenti di crisi. Un sogno, dunque, che è diventato realtà: una storia di successo che il giovane interprete ha anche raccontato nel libro «Non volevo diventare un boss» (Rizzoli Editore). I racconti del possibile aiuteranno a svelare cosa c’è dietro l’apparente normalità di uomini o donne che, per raggiungere un obiettivo, hanno compiuto scelte di vita a volte diametralmente opposte a quelle più conformi, comunemente e quotidianamente adottate, e che si offrono alla nostra sensibilità e attenzione testimoniando una eccezionale verità: «realizzare ciò che si desidera e si ama è sempre possibile». Uomini e donne, dunque, alla ricerca della felicità, attraverso percorsi di solidarietà, comprensione dell’altro, dialogo, e impegnati a costruire una società senza differenze. Ogni incontro inizia con una videointervista del protagonista e viene sviluppato e dibattuto attraverso le testimonianze degli ospiti presenti.

 

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