22 Giugno 2017 - Aggiornato alle 18:30
POLITICA
Napoli: Impegno, in questi anni PD assente ingiustificato. De Magistris vive “dell’altrove”
30 Marzo 2017 11:07 — Il deputato democrat: "Nessuno come lui riesce ad occupare il potere e, contemporaneamente, a denunciarlo".

"I prossimi devono essere gli anni di politiche differenziate per il Mezzogiorno. Servono proposte concrete, come abbattere il costo dell’energia del 25% per le nuove imprese che nascono al Sud. E’ tempo, inoltre, di una misura choc a sostegno dell’occupazione femminile, perché abbiamo la possibilità di generare un circolo virtuoso, soprattutto nelle aree del Paese maggiormente in difficoltà. Investire nel capitale umano è un investimento vincente, per questo dobbiamo lavorare per creare una nuova sinergia tra il mondo della ricerca, quello della formazione e quello del lavoro. L’idea di uno «Human Technopole», sulla base dell’esperienza milanese, nel Mezzogiorno, dunque, non deve essere una semplice provocazione, ma un obiettivo da realizzare nei prossimi anni di governo. Credo, poi, che molti settori vadano rigenerati ed inseriti in un disegno più ampio: penso, ad esempio, ad un’urbanistica funzionale allo sviluppo di vaste aree del Mezzogiorno. Strumenti come i Pria (Piano di recupero insediamenti abusivi) possono essere straordinari vettori di trasformazione della nostra terra. La “sfida della bellezza” passa anche da qui, dalla capacità di sostenere e supportare ambiziosi processi di riqualificazione. Il fatto che al Sud questi strumenti siano pressoché sconosciuti alle amministrazioni è sintomo di poca lungimiranza: dobbiamo lavorare con la Regione Campania in questa direzione". Lo scrive il deputato democrat napoletano Leonardo Impegno che non risparmia critiche al Sindaco di Napoli ed al PD napoletano. " Dagli scontri in piazza in occasione dell’arrivo a Napoli di Salvini al caso “La Gloriette” il nodo è lo stesso: De Magistris vive “dell’altrove”, nessuno come lui riesce ad occupare il potere e, contemporaneamente, a denunciarlo. Una sorta di bipolarità costante, come se a governare la città fosse qualcun altro. Emblematico il voto consiliare: nella stessa seduta, si è votato la delibera con la quale Napoli diventa “città di pace e giustizia”, dopo aver negato, però, la solidarietà alle forze dell’ordine, bocciando di fatto tutti gli ordini del giorno e le mozioni presentate. Un eterno fanciullo, l’ex pm. Napoli, dunque, ha bisogno più che mai del Pd che, a dirla tutta, in questi anni è stato “assente ingiustificato”.  

Antonio Pianelli

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