23 Agosto 2017 - Aggiornato alle 17:25
POLITICA
Napoli: De Luca e De Magistris insieme all'Augusteo
08 Maggio 2017 15:24 — In occasione della cerimonia del Giuramento d'Ippocrate. Scotti: "Compito di tutti, medici in primis, è quello di dare il massimo per tenere alto il livello dell’assistenza".

De Luca e De Magistris si incontrano ovvero si scontrano all'Augusteo. L'occasione, ghiotta per i cronisti e gli addetti ai lavori, è la cerimonia che si è svolta questa mattina del Giuramento di Ippocrate per 425 giovani medici e 65 odontoiatri. Il Presidente parla alla platea dichiarando di avere, come amministrazione regionale, alle spalle anni estremamente complicati in quanto la Regione nel 2009 aveva accumulato 9 miliardi di debiti nel comparto sanità, e che il lavoro attuale è rivolto verso due obiettivi. Aumentare la quantità e la qualità dei servizi per salire nella griglia dei Livelli Essenziali di Assistenza che vede, purtroppo, ancora la Campania relegata agli ultimi posti tra le Regioni commissariate. Secondo obiettivo è quello di promuovere un processo di ringiovanimento della classe medica con nuove assunzioni. Poi tiene a precisare che la sua amministrazione ha messo i conti in ordine ma che ha pagato caro questa operazione contabile. "Abbiamo quasi 13 mila dipendenti in meno a causa del blocco del turn over e questo ha un’inevitabile ricaduta sulla quantità e sulla qualità dei servizi, ha detto De Luca. "Quest’anno abbiano avuto la possibilità di assumere 2000 medici, è un primo passo ma dovremo recuperare tutto. A Roma lancio la sfida a colleghi del Nord di amministrare la sanità con un miliardo e 600mila euro in meno. Abbiamo le professionalità adeguate per impedire i viaggi della speranza. Abbiamo avviato le procedure per fare i concorsi per primari non sulla base di proposte dei baroni ma basandoci sulle effettive capacità degli aspiranti". Poi ha ricordato la prossima apertura dell’ospedale del Mare con 1400 dipendenti nuovi e la collaborazione con l’Ordine dei Medici per far fronte al problema della mancanza della rete di medicina territoriale e per evitare l’intasamento dei pronto soccorso. Infine gli auguri ai giovani medici in platea: "Avrete il privilegio di fare il lavoro più bello, impegnativo e gratificante del mondo, auguri”. De Magistris, invece, non ha perso la ghiotta occasione di lanciare le ormai solite frecciate al Governatore. “Bisogna fare in modo che chi ha competenza agisca con fatti concreti, mi pare che non c’è campagna elettorale in questi giorni” ha esordito il Sindaco specificando che strutture come il Vecchio Pellegrini, il San Gennaro, l’Annunziata e gli Incurabili stanno per chiudere o sono state ridimensionate notevolmente. E che da Sindaco di Napoli ha assistito a tre inaugurazioni dell’Ospedale del Mare ed ora si dice che ci vogliono ancora diversi mesi per l'apertura. Infine, il Sindaco, dichiara la sua "personale e assoluta vicinanza a queste ragazze e a questi ragazzi che hanno raggiunto un obiettivo importante, che nella vita ambiranno ad andare fuori per fare esperienza ma sono sicuro" conclude De Magistris, "che il loro personale desiderio per fare i medici e gli odontoiatri è quello di stare nei nostri territori. Quindi fatti e non parole”. Il Presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli, Silvestro Scotti, nel suo intervento, ha sottolineato che "in un momento nel quale la sanità vive grandi tribolazioni, il compito di tutti, medici in primis, è quello di dare il massimo per tenere alto il livello dell’assistenza. E’ cruciale implementare la formazione post laurea, e coinvolgere in questo non solo le strutture ordinistiche, ma anche gli enti previdenziali. Strada, quest’ultima, che vede l’Ordine dei medici di Napoli in prima linea".

Antonio Pianelli

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