27 Luglio 2017 - Aggiornato alle 18:40
CRONACA
Napoli: Pimonte, "Una bambinata", frase choc del Sindaco. Arrivano le scuse
05 Luglio 2017 17:45 —

Fa scalpore in queste ore e continua a destare clamore sui social quanto affermato dal Sindaco di Pimonte, Michele Palummo, nell'intervista andata in onda il 3 luglio durante la puntata de "L'Aria che tira" a La 7, che definisce "una bambinata" lo stupro di gruppo ai danni di una ragazza di Pimonte di appena 15 anni da parte di 12 suoi coetanei, tra cui il fidanzato. Riportando le parole del Sindaco Palummo, probabilmente in linea con il sentimento popolare, "Il fatto rappresenta un caso isolato e ormai è passato". La ragazza violentata dal branco da pochi giorni peraltro è stata costretta a trasferirsi in Germania per ritrovare la sua serenità che oggi è seriamente a rischio. Il tribunale dei minori, infatti, ha concesso agli undici suoi aguzzini di tornare alle proprie abitazioni in regime di prova. Una condizione che era davvero insopportabile per la giovane, che dalla condanna in poi non ha ricevuto il supporto necessario dalla comunità. In una nota il Garante per l'infanzia e per l'adolescenza della Regione Campania ha evidenziato che non è stato fatto abbastanza per assicurare protezione alla giovane, la quale è stata vittima di continui scherni e di esclusione sociale che hanno aggravato ancor di più il suo stato psicologico. Quindi chi ha avuto il coraggio di denunciare deve abbandonare la comunità, mentre gli autori dei fatti denunciati sono stati messi alla prova nello stesso comune. Il Sindaco ora si scusa in una nota affidata a "Repubblica" con la ragazza, con la sua famiglia e con l'intera cittadinanza "per avere utilizzato un'espressione infelice assolutamente impropria e che non era affatto riferita a quanto le è purtroppo capitato". 

Valentina Pianelli

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