18 Febbraio 2020 - Aggiornato alle 16:07
CRONACA
Napoli: Porta Nolana, rapinano due ragazze e tentano il cavallo di ritorno. Interviene la Polizia e arresta due extracomunitari
06 Dicembre 2019 16:39 —

Notte movimentata nel centro di Napoli, lì dove vi è una vasta presenza di immigrati. L’ennesima rapina ad una giovane ragazza, un tentato “cavallo di ritorno” e due cittadini africani arrestati dalle forze dell’ordine che vegliano sulla nostra sicurezza, provando a far rispettare le regole e la legge. E così, grazie all’intervento tempestivo di due volanti, una dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Napoli l’altra del commissariato P.S. Vicaria Mercato, sono stati assicurati alla giustizia due criminali. Tentata estorsione e ricettazione i capi d’imputazione nei confronti dei due africani, un ivoriano ed un guineano arrestati nei pressi di Porta Nolana. Già, ma cos’è successo di preciso? Due ragazze, avviate verso il ritorno a casa, erano state fermate da un uomo – carnagione caucasica – e minacciate con la pistola; il risultato? Telefono rubato ad una delle due, scaraventata poi a terra. Le grida di aiuto delle ragazze inascoltate durante il crimine, con le due poi avvicinate da una donna che, di fatto, le ha spiegato il “modus operandi” attivo nella zona. La merce rubata finisce nelle mani degli immigrati africani che puntano, poi, a smerciare il bottino. Le due, quindi, “consigliate” dalla donna che le ha indirizzate verso un gruppo di extracomunitari presenti a poca distanza, hanno lasciato un recapito telefonico a questi per essere ricontattate e cercare di recuperare il maltolto dietro pagamento in denaro. Il cellulare, infatti, conteneva al suo interno foto, video e documenti dal valore inestimabile per la vittima. Le ragazze, però, hanno poi fermato ed avvisato una volante della polizia, entrata subito in azione. Gli agenti, hanno aspettato la telefonata che indicasse il luogo dello scambio per poi procedere all’arresto dei due africani riconosciuti dalla vittima come gli interlocutori a cui avevano lasciato il numero di telefono. I criminali hanno provato a dileguarsi ma sono stati accerchiati e bloccati; successivamente, poi, perquisiti, è stata rinvenuta la refurtiva, nella fattispecie il telefono, riconsegnato alla ragazza. Gli agenti hanno poi setacciato la zona per provare ad individuare anche il rapinatore ma invano. Due criminali, però, sono stati assicurati alla giustizia ed è stata fatta luce su una situazione surreale; la criminalità è dilagante ma la Polizia lavora alacremente per mettere un freno a tutto ciò. E così Idrissa Soumaro, 26enne della Costa d’Avorio, e Alseny Doumbouya, 27enne della Guinea, sono stati arrestati per tentata estorsione e ricettazione.

G.S.

06 Dicembre 2019 16:39 - Ultimo aggiornamento: 06 Dicembre 2019 16:39
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi