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SPORT
Napoli-Genk: "Si gioca in un clima surreale" di Giovanni Spinazzola
09 Dicembre 2019 19:41 —

I calciatori non devono giocare per me, ma per la maglia”. Parola di Carlo Ancelotti. Una frase eloquente, pronunciata nel postgara di Udine e nella conferenza stampa pre gara di oggi. Una chiamata all’assumersi le responsabilità da parte dei calciatori, perché se Re Carlo si è preso le colpe di questo momento negativo, è più che cosciente di come Insigne e compagni abbiano la percentuale più alta di oneri. In un clima surreale, con alcuni giocatori che continuano a remare contro la dirigenza e la guida tecnica senza un motivo ben preciso, il Napoli si gioca quasi tutto in 90’. È una gara che vale una stagione, perché il passaggio agli ottavi di Champions League – oltre che doveroso – è anche obbligatorio per ripartire con nuova convinzione e salvare il salvabile anche attraverso il mercato di gennaio. Non si tratta di un’impresa, ma del minimo sindacale; gli azzurri, infatti, al San Paolo – semi deserto, ma non potrebbe essere altrimenti – affrontano il Genk con due risultati su tre a disposizione. Basterà il pareggio per conquistare da seconda della classe alle spalle del Liverpool il pass per la fase ad eliminazione diretta. Priorità assoluta, quindi, alla sfida di domani, perché dovremo vedere il Napoli versione Champions, quello capace di mettere sotto il Liverpool (per poi pareggiare ad Anfield). Il Genk – è bene ricordarlo – trattasi di una formazione piazzata a metà classifica nella Jupiler League, il campionato belga e farebbe fatica a centrare la salvezza in Italia. Il valore dell’avversario, quindi, non deve assolutamente impensierire la squadra azzurra che non può assolutamente fare scherzi. Tutti sul banco degli imputati, con il tecnico che crede fermamente nel progetto azzurro. Una vittoria – o, comunque, il passaggio del turno – per ripartire; un rush finale fino a Natale per mitigare la delusione dell’ultimo mese e mezzo ed un nuovo anno da iniziare con il piede giusto. Quali sono le intenzioni dei calciatori? È tempo di gettare la maschera. Carlo Ancelotti, al termine dell’allenamento, ha diramato la lista dei convocati. Recuperati sia Allan che Milik, mentre è out Maksimovic che ha accusato un problema nell’allenamento di domani. Ecco l’elenco. Allan, Callejon, Di Lorenzo, Elmas, Fabian Ruiz, Gaetano, Hysaj, Insigne, Koulibaly, Karnezis, Llorente, Lozano, Luperto, Manolas, Mario Rui, Meret, Mertens, Milik, Ospina, Younes, Zielinski. Ancelotti dovrebbe confermare il 4-4-2 con Lozano e Mertens in attacco, mentre a centrocampo Callejon e Zielinski esterni con Allan – recupero fondamentale il suo, come ammesso dallo stesso Ancelotti - e Fabian Ruiz al centro. In difesa obbligati Manolas e Koulibaly con Di Lorenzo e Mario Rui terzini davanti a Meret. Sarà 4-4-2 anche per i belgi, con Onuachu e Samatta in attacco; in mediana Ndongola, Berge, Neto Borges ed Ito, mentre in difesa Cuesta, Dewaest, Lucumi e Maehle davanti a Vandevoordt. Probabili formazioni Napoli (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mário Rui; Callejón, Allan, Fabián Ruiz, Zieliński; Lozano, Mertens. All. Carlo Ancelotti Genk (4-4-2): Vandevoordt; Cuesta, Dewaest, Lucumí, Mæhle; Ndongola, Berge, Neto Borges, Ito; Onuachu, Samatta. All. Hannes Wolf

09 Dicembre 2019 19:41 - Ultimo aggiornamento: 09 Dicembre 2019 19:41
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