29 Maggio 2020 - Aggiornato alle 21:40
CRONACA
Coronavirus: Sindacato Polizia Penitenziaria chiede le dimissioni del Ministro Bonafede e del Capo DAP Basentini e propone super commissario il magistrato Catello Maresca
26 Marzo 2020 14:50 —

Il Ministro Bonafede nella comunicazione alla Camera si è limitato a sciorinare numeri senza citarne nemmeno uno che riguardasse la polizia penitenziaria. Un nuovo colpo inferto alla nostra dignità che il Presidente della Repubblica Mattarella invece ha voluto testimoniare. Il Ministro ha preferito parlare solo dei detenuti contagiati ignorando che ad oggi sono sempre più numerosi gli agenti positivi e/o in quarantena. Un discorso privo di contenuti e soprattutto di proposte su come arginare la diffusione del virus nelle carceri. Ad affermarlo è Aldo Di Giacomo, segretario generale del S.PP. che ha chiesto l’immediato avvicendamento del Ministro per “comprovata” incapacità ad affrontare la situazione dell’emergenza sanitaria negli istituti penitenziari con la nomina di un “super commissario” a cui affidare quei compiti e quelle funzioni che l’emergenza richiede. Insieme a Bonafede – ha precisato il segretario del S.PP. – chiediamo l’avvicendamento anche del Capo del DAP Basentini che da giorni dà prova di seguire il Ministro nell’incapacità di dare indicazioni precise. Anzi sta accadendo che il Capo del DAP, in una sorta di atteggiamento schizofrenico, emani circolari in continuazione salvo rettificarle o modificarle con il risultato di introdurre altro caos come se quello esistente non fosse sufficiente. A differenza delle scorse settimane quando come S.PP. abbiamo giudicato inappropriata la sostituzione del Dott. Basentini perché subito dopo le rivolte sarebbe stata interpretata come una “resa dello Stato” ora lo scenario è cambiato e non c’è più tempo da perdere. Ministro e Capo del DAP – ha detto Di Giacomo – continuano ad ignorare che per il personale penitenziario non ci sono presidi personali di sicurezza efficaci e che il 90% delle mascherine distribuite è inadeguato, come stiamo denunciando da giorni, definendole addirittura fake news. L’S.PP. dunque farà sentire la voce della protesta del personale penitenziario al Governo e al Parlamento perché si proceda rapidamente all’avvicendamento dei vertici politico e dirigenziale. Quanto al “super commissario” che proponiamo, pensiamo ad una figura di esperto, conoscitore del sistema penitenziario, un magistrato giovane, capace e coraggioso. Per noi la figura che potrebbe rappresentare al meglio queste caratteristiche è sicuramente il noto magistrato campano Catello Maresca.

26 Marzo 2020 14:50 - Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2020 14:50
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