28 Novembre 2020 - Aggiornato alle 08:29
POLITICA
Napoli: Casa di Totò, Cantalamessa "quel piccolo angolo della città trasformato in un ghetto qualunque del Bangladesh"
11 Ottobre 2020 13:09 —

Ancora una volta la sciatteria politica di De Luca e De Magistris portano alla ribalta la città per incuria, degrado e mancanza di progettualità. Sulle colonne di Libero, oggi, possiamo leggere, per l'ennesima volta, lo stato e l'incuria nella quale versa la casa natale di Totò, nel cuore della Sanità. In uno dei mille vicoli della città è ancora saldo il legame con uno dei più illustri concittadini della nostra storia. Lo stato di incuria, trascuratezza e degrado, in cui versa la casa natale di Antonio de Curtis, è emblematica dell'attuale condizione  della città. Turisti da tutto il mondo si recano ad ammirare quelle finestre ad angolo tra vicolo San Felice e via Santa Maria Antesaecula, al cvico 109. Chi si reca in quel luogo resterà stupito 2 volte: per il fascino di un luogo che ha dato i natali ad uno degli attori più talentuosi della nostra storia cinematografica e teatrale e per il degrado assoluto, la sciatteria che vi regna. In tanti anni è stato fatto nulla per omaggiare uno dei più grandi napoletani. Auto parcheggiate agli angoli degli incroci, cassonetti sempre stracolmi e maleodoranti, bassi pieni di immigrati che, non curanti dell'icona Totò e dei turisti, trasformano quel piccolo angolo di Napoli in un ghetto qualunque del Bangladesh. La casa natale di Totò va tuteleta. Auspichiamo un chiarimento tra Comune, Regione, Soprintendenza e gli attuali proprietari. Napoli e Totò, meritano di meglio".

11 Ottobre 2020 13:09 - Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2020 13:09
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