26 Giugno 2022 - Aggiornato alle 06:54
SPORT
Casa Napoli: "Si può ancora sperare ma bisogna crederci" di Giovanni Spinazzola
13 Aprile 2022 21:33 —

Il sogno scudetto è tramontato definitivamente. Anzi, no. La sconfitta contro la Fiorentina subìta domenica è certamente un brutto colpo, inaspettato, che sembra abbia spezzato la magia, in modo irreversibile. Ed invece il Milan non ne ha approfittato a Torino e gli azzurri sono ancora aggrappati con le unghie e con i denti al grande obiettivo. Il primo posto è lontano appena due punti, tre, se l’Inter dovesse vincere contro il Bologna nel recupero. Una distanza ampiamente colmabile a sei giornate dalla fine, a patto di crederci davvero. Il Napoli peraltro mai è stato così vicino alla vetta dall’arrivo del presidente De Laurentiis; con Sarri in panchina, nel torneo record dove gli azzurri conquistarono 91 punti, erano 6 le lunghezze dal primo posto occupato dalla Juve. In un torneo equilibrato come quello attuale, tutto è ancora possibile e non sono certo da escludere nuovi passi falsi delle rivali, sebbene il calendario dell’Inter – la rivale più temibile - sembri in discesa. Il Napoli, però, non può più sbagliare; tutti i jolly sono stati ampiamente giocati e già a partire dalla Roma è necessario il riscatto anche per sfatare anche quello che ormai è il tabù Maradona. Sei le gare da disputare e da vincere per poi sperare, sapendo che il destino non è nelle mani di Mertens e compagni. La strada è tortuosa ed in salita, ma la possibilità di piazzare la bandiera azzurra in cima è ancora viva.

13 Aprile 2022 21:33 - Ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2022 21:33
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