Il caso Lukaku continua a tenere banco a Castel Volturno e ad agitare i giorni di avvicinamento alla gara contro il Milan. Com’è ormai noto, di Lukaku nemmeno l’ombra al centro sportivo azzurro. Potrebbe tornare la prossima settimana ma sarebbe fuori tempo massimo. Il Napoli ha aperto via pec il procedimento disciplinare con richiesta di multa e valuta anche l’esclusione dalla rosa. Il bomber si è peraltro rifiutato di parlare con Antonio Conte, considerato una sorta di padre sportivo da parte del numero 9 azzurro. Il rapporto è ormai compromesso e difficilmente lo rivedremo con la maglia del Napoli di nuovo indosso. Nessuna risoluzione del contratto, però: De Laurentiis non vuole minusvalenze a bilancio, è stato chiaro a riguardo. E così è facile immaginare come in estate sarà ceduto, avendo ancora estimatori tra Turchia ed Arabia Saudita, oltre all’Anderlecht che significa ritorno a casa. A Castel Volturno, intanto, si prosegue con gli allenamenti: dopo la figuraccia in Bosnia, sono rientrati in piena notte a Capodichino gli azzurri convocati da Gattuso ed oggi si rivedranno al centro sportivo al pari di Hojlund, anche lui eliminato con la sua Danimarca ai rigori dalla Repubblica Ceca. Solo 45’ per Politano e 30’ per Spinazzola, 120’ invece per l’attaccante che ha anche sbagliato il rigore nella lotteria finale. Conte sarà quindi chiamato anche ad un lavoro psicologico con i calciatori delusi ed affranti. Dopo di loro arriveranno anche gli altri nazionali: solo domani atteso invece De Bruyne di ritorno dagli Stati Uniti dopo i 72’ giocati contro il Messico in amichevole.

