19 Gennaio 2026 - Aggiornato alle 03:56
CRONACA

Firenze: Stangata record per il Ministero della Salute. Risarcimento di 1milione e mezzo di euro per mala sanità

15 Settembre 2025 11:10 — Grazie agli avvocati campani dello Studio Associati Maior arriva il risarcimento dopo oltre mezzo secolo di battaglie legali con altri studi.

I legali dello Studio Associato Maior dichiarano: “È stata accertata la responsabilità del Ministero della Salute per la morte di una donna fiorentina, a seguito di emotrasfusioni infette. Anche in questo caso il giudizio di primo grado era stato negativo, ma la Corte d’Appello ha ribaltato la decisione”.

Con sentenza dell’8 settembre 2025, la Corte d’Appello di Firenze ha infatti riconosciuto la responsabilità del Ministero della Salute nella morte di una donna fiorentina ma con origini napoletane, condannando il Ministero al pagamento di un milione e mezzo di euro a titolo di risarcimento danni in favore dei familiari. La somma comprende anche gli interessi maturati per il ritardo nel pagamento. Il caso riguarda trasfusioni di emoderivati infetti ricevute dalla signora tra il 1978 e il 1980, che le causarono l’infezione da epatite C (HCV) e il successivo decesso nel luglio 2018. La Corte ha riconosciuto il nesso causale tra le trasfusioni e la morte, ribaltando così la precedente decisione di primo grado che aveva escluso la responsabilità ministeriale.

Prima di questa storica sentenza, ogni tentativo di ottenere giustizia era fallito: oltre 50 anni di battaglie legali e stragiudiziali con esito negativo, tra cui due domande amministrative respinte dal Ministero e due cause civili rigettate sia in primo grado che in appello. Grazie al lavoro degli Avvocati Filippo Castaldo, Michele Francesco Sorrentino e Pierlorenzo Catalano, con la consulenza medico-legale del Dott. Marcello Lorello, la famiglia è riuscita a ottenere un riconoscimento importante: un risarcimento per i tre familiari superstiti (marito e figli), comprensivo dei danni non patrimoniali e delle spese funerarie.

“Questa sentenza rappresenta un precedente fondamentale per casi simili e riafferma l’obbligo delle istituzioni di garantire la sicurezza sanitaria dei cittadini” – concludono i legali dello Studio Campano Maior.

15 Settembre 2025 11:10 - Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2025 11:10
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