Meret 6: il Genoa non lo sollecita e lui si deve dedicare soprattutto al minimo sindacale.
Di Lorenzo 6: le trame sulla corsia destra sono ormai un gioco mandato a memoria con Politano ed Anguissa.
Rrahmani 6: leader della difesa, la guida con autorevolezza
Rafa Marin 5,5: un paio di sbavature, ma tutto sommato la sufficienza la strappa.
(Dall’81’ Olivera s.v.)
Spinazzola 6: deve migliorare l’intesa con Alisson. Si propone sempre, va in sovrapposizione ed è efficace anche in copertura. Sbaglia un solo pallone.
Anguissa 6: un centrocampista a tutto campo, lotta e combatte su ogni pallone. Il più pericoloso nel primo tempo, tra i più positivi, si inserisce in area con puntualità.
(Dal 67’ De Bruyne 7,5: inizialmente in panchina, entra quando c’è bisogno della sua qualità e non tradisce. Accende la luce ed apre le marcature in una gara che si stava complicando. Gol ed assist per lui. Cosa dire?).
Lobotka 6: regia pulita ed ordinata, in più di un’occasione avrebbe la possibilità di calciare in porta ma non è la specialità della casa.
McTominay 5,5: si impegna, si muove, va ad attaccare l’area ma non riesce ad essere incisivo.
Politano 6: il solito lavoro a tutto campo, con ripiegamenti difensivi a formare una linea a 5. Dovrebbe però essere più incisivo in fase offensiva.
(Dal 67’ Vergara 7: il gioiello azzurro entra e spacca la partita con la sua verve. Puntuale in occasione del 2-0, serve l’assist a De Bruyne per aprire la gara. Un valore aggiunto).
Hojlund 5,5: tanto lavoro di sponda, combatte contro la difesa del Genoa ma senza mai incidere. Ci si aspetta di più.
(Dal 78’ Lucca 6: la domanda che attanaglia tutti: il velo in occasione del 2-0 è voluto oppure no? Il suo ingresso è comunque positivo, il centravanti è volenteroso in attacco).
Alisson 6: un paio di sgroppate palla al piede, un paio di conclusioni a rientrare sul destro ma dal brasiliano ci si aspetta decisamente di più.
(Dal 66’ Lang 5,5: evanescente, l’olandese ha la grande occasione per mettersi in mostra ma non la sfrutta a dovere.
Allegri 6,5: la prima ora di gioco non è certo esaltante, con il Napoli che non trova la chiave della gara contro un Genoa propositivo. Nel secondo tempo indovina i cambi e la partita cambia completamente. Buona la prima

