06 Ottobre 2026 - Aggiornato alle 11:25
SALUTE

Napoli: Al Monaldi la quarta edizione de “La Cura in ORL”

03 Ottobre 2026 12:55 —

Dal 6 al 9 ottobre, nell’Aula Magna dell’Ospedale Monaldi di Napoli, si terrà la quarta edizione de “La Cura in ORL”, evento dedicato alla diagnosi e al trattamento delle patologie otorinolaringoiatriche, con particolare attenzione ai tumori testa-collo, che in Campania fanno registrare oltre mille nuovi casi l’anno.

Diretto da Giuseppe Tortoriello, direttore dell’UOC di Otorinolaringoiatria del Monaldi, l’appuntamento riunirà specialisti provenienti dai principali centri italiani per il confronto su casi clinici, tecniche chirurgiche, preservazione della voce e della deglutizione, chirurgia ricostruttiva e robotica, impianti cocleari e terapie innovative.

L’8 e il 9 ottobre, dalle ore 8.30 alle 18.00, sono previste due giornate di chirurgia in diretta, con interventi eseguiti in due sale operatorie parallele e successiva discussione dei casi.

Curare un tumore della laringe può significare anche cercare di conservare la voce. Per chi affronta una neoplasia del cavo orale o della faringe, la possibilità di parlare, deglutire e tornare alla vita quotidiana è parte della cura. Sono questioni che riguardano da vicino la Campania, visto che il percorso oncologico regionale stima oltre mille nuovi casi di tumore testa-collo all’anno. L’incidenza è più alta negli uomini, ma tra il 2010 e il 2024 quella femminile ha registrato un incremento medio annuo del 3,6%. Su queste sfide si concentrerà la quarta edizione de “La Cura in ORL”, in programma dal 6 al 9 ottobre 2026 nell’Aula Magna dell’Ospedale Monaldi di Napoli. A dirigere l’evento e il corso di chirurgia in diretta è Giuseppe Tortoriello, direttore dell’UOC di Otorinolaringoiatria del Monaldi. Marco Radici e Livio Presutti sono i presidenti onorari; il comitato scientifico è composto da Domenico Di Maria (Presidente GCORL), Arcangelo Menna e Filippo Ricciardiello. Il programma mette al centro il confronto tra specialisti su casi clinici reali, con particolare attenzione alle decisioni terapeutiche e al recupero delle funzioni dei pazienti. Tra gli esperti indicati per le sessioni figurano Mohssen Ansarin (Direttore UOC ORL dell’Istituto IEO di Milano), Giorgio Peretti e Giovanni Succo (Presidente AUORL e Presidente della società Europea di Oncologica Cervico Cefalica), che prenderanno parte alla tavola rotonda sulle strategie per preservare la funzione della laringe, e Maurizio Bignami (Direttore UOC ORL Università Insubria di Varese), relatore sui tumori maligni nasosinusali. Di grande interesse sarà la tavola rotonda dal titolo “Ipoacusia: dalla protesizzazione all’impianto cocleare” diretta dalla professoressa Annarita Fetoni (Direttore ORL dell’Università Federico II di Napoli); così anche “La chirurgia del colesteatoma”,  che sarà presieduta dal professor Gaetano Motta. Sono inoltre in programma interventi sull’elettrochemioterapia e sui tumori delle ghiandole salivari, con due lectio magistralis, rispettivamente, del professor Michele Barbara (Presidente SIO) e del professor Claudio Caporale (Presidente AOOI). Le prime due giornate affronteranno anche la chirurgia ricostruttiva del distretto testa-collo e le applicazioni della chirurgia robotica. Si discuterà delle difficoltà cliniche e riabilitative legate alla fistola tracheoesofagea e della nutrizione dopo la laringectomia con una tavola rotonda che sarà diretta dal professor Jacopo Galli (Direttore UOC di ORL del Gemelli di Roma). Il programma comprende altri ambiti dell’otorinolaringoiatria, dalla sordità grave e dagli impianti cocleari alla poliposi nasale, alle terapie biologiche e ai disturbi respiratori del sonno. «Quando curiamo un tumore della laringe, il nostro obiettivo non è soltanto rimuovere la malattia: dobbiamo considerare anche la voce, la deglutizione e la qualità della vita che il paziente avrà dopo l’intervento. Al Monaldi abbiamo maturato un’esperienza chirurgica che da tempo mettiamo a disposizione della Campania e di molti pazienti di altre regioni che scelgono noi per sottoporsi all’intervento. “La Cura in ORL” nasce per questo: discutere casi reali, confrontare le scelte terapeutiche e mostrare in sala operatoria come le diverse tecniche possano essere impiegate in base alle esigenze di ciascun paziente», spiega il professor Tortoriello. L’8 e il 9 ottobre, dalle 8.30 alle 18, sono previste due giornate formative di chirurgia in diretta in due sale parallele, seguite dalla discussione dei casi. Il corso prevede anche la possibilità per i giovani partecipanti di assistere alle attività in sala operatoria. La prevenzione resta un altro fronte decisivo. Nel maggio 2025 l’Associazione italiana di oncologia medica ha denunciato che il 29% degli adulti campani tra i 18 e i 69 anni è costituito da fumatori, contro una media nazionale del 24,5%. Il tabacco e l’alcol sono tra i principali fattori di rischio per i tumori testa-collo; per alcuni tumori dell’orofaringe conta anche l’infezione da HPV. Una raucedine persistente, una difficoltà a deglutire o una lesione della bocca che non guarisce meritano una valutazione medica. «L’attività dell’équipe del professor Tortoriello dimostra il contributo che il Monaldi può dare a questa sfida. Ospitare quattro giornate di confronto e formazione significa valorizzare le competenze presenti in Campania e favorirne la condivisione nella rete sanitaria, nell’interesse dei pazienti», dice il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino.

03 Ottobre 2026 12:55 - Ultimo aggiornamento: 05 Ottobre 2026 10:17
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