19 Aprile 2026 - Aggiornato alle 02:24
SPORT

Napoli: Conte, "in campo senza energie e stroncati a livello mentale"

18 Aprile 2026 20:00 —

Antonio Conte in conferenza stampa analizza le cause della sconfitta: "Quello che abbiamo visto oggi, sicuramente sin dall'inizio c'era poco energia. Tutto parte sempre della testa, forse ho sottovalutato il fatto della reazione del pareggio di Parma che ha dato a tutti noi. E' inevitabile che eravamo di rincorsa e sapevamo che non dovevamo sbagliare e sperare che ci stava davanti sbagliasse. Il fatto di non essere riusciti a vincere a Parma e l'Inter vincendo ci ha praticamente stroncato a qualsiasi livello mentale, anche se poi la matematica ci lasciava ancora in vita. Forse sarei dovuto intervenire in maniera diversa a livello motivazionale pungolando i miei, però oggi eravamo veramente scarichi con energia a zero. Siamo stati molto sporchi a livello qualitativo perché abbiamo commesso tantissimi errori, abbiamo tenuto il 70% del possesso palla facendo 0 tiri in porta, 8 fuori, 12 a 0 i calci d'angolo. Abbiamo fatto fare alla Lazio la partita e noi non siamo stati bravi invece a trovare quelle linee di gioco che comunque avevamo preparato, anche perché non è che la Lazio ci ha sorpreso, noi sapevamo che avevano quel tipo di gioco, però oggi era veramente a livello di energia, abbiamo fatto fatica tutti quanti. Quello che posso ringraziare è sicuramente il sostegno delle curve che ci hanno sostenuto fino alla fine, quindi gli va dato merito, gli va detto grazie. Penso che questi ragazzi meritano questo per un'annata che stiamo facendo, mancano cinque partite. Adesso bisogna resettare, domani i ragazzi riposano, stanno a casa con la famiglia, si riparte lunedì sapendo che c'è da combattere e da conquistare tutti quanti una Champions. Questo è il mio secondo anno al Napoli ed è un copia e incolla dell'anno scorso, quello che dispiace è che capisco che quando parlo mi sembra di parlare in italiano e invece vengo spesso strumentalizzato, perché poi da alcune frasi o si tagliano o uno riporta la propria idea di quello che ha capito. Capitasse in Inghilterra posso anche capire, non parlo benissimo l'inglese, mentre qui parlo in italiano. Quello che io posso dire è che queste sono situazioni dove più siamo tutti zitti meglio è, anche perché diamo solamente fiato alle trombe a chi non vuole bene al Napoli e cerca di creare confusione, così come due giorni fa è uscito un articolo: una squadra vecchia a cui bisogna svecchiare, giocatori che devono andare via, nomi e cognomi. Io penso che non sia giusto questo, è una mancanza di rispetto nei confronti di calciatori che comunque stanno qui da tanto tempo, hanno vinto due scudetti, una Supercoppa e io penso che ritrovarsi sul giornale che sicuramente non verrà rinnovato il contratto a questo, quest'altro va via… Facciamoli rifare agli altri, ma a Napoli stesso io dico: ma perché ci vogliamo fare male da soli? Perché? Allora io dico tutte queste voci sicuramente non fanno bene alla squadra, è una mancanza di rispetto nei confronti di gente che comunque ha fatto sognare la città. E questo mi dispiace, mi dispiace, però è una cosa che io sto vedendo, sto vedendo perché Napoli stessa è molto controversa, c'è chi aiuta e chi distrugge e chi rompe le scatole. A me dispiace perché già c'erano delle scatole da altre parti, quando siamo in casa nostra cerchiamo di stare compatti e uniti invece di farci del male da soli. Ripeto questa storia, alla fine non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Oggi eravamo tutti non pervenuti, c'è stato un blackout totale, ho fatto il calciatore e anche l'allenatore, è capitato alcune volte che ci sono delle giornate no, oggi è stata una giornata no. Ora non resta altro che resettare e da lunedì prepararsi perché mancano cinque partite e per la società, per il club è troppo importante giocare la Champions, perché la Champions penso che porti 70 milioni, se non sbaglio, nelle casse societarie, come sono arrivati l'anno scorso, oltre al premio dello scudetto. Quindi noi abbiamo bisogno di rimanere concentrati, focalizzati, di raggiungere quello che dobbiamo fare e poi Dio vedrà."

Matteo Politano sottolinea come la qualificazione alla Champions non è ancora matematica: "No, in Champions ancora non ci siamo, ci sono ancora cinque partite da vincere per arrivare in Champions. Sicuramente il fatto di aver pareggiato a Parma avrà un po' influito, però non dobbiamo abbatterci, perché comunque, come ho detto, dobbiamo arrivare in Champions. Poi l'Inter ha fatto un grandissimo campionato, quando ci sono queste annate bisogna fare i complimenti a loro, al loro mister, alla loro società, perché comunque hanno fatto un ottimo campionato e noi non siamo stati all'altezza di stargli dietro. Quindi adesso ci dobbiamo concentrare per andare in Champions e affrontare queste cinque partite al massimo. Quando si giocano queste partite sotto tono e comunque si trova di fronte una squadra come la Lazio, che chiude gli spazi, e non si è nella giornata migliore, diventa difficile creare occasioni. Si diventa prevedibili, e comunque non c’è la gamba anche per ripartire, per affrontare gli uno contro uno..Le motivazioni non devono mai mancare, perché come ho detto prima ancora in Champions non ci siamo, quindi è naturale che le nostre motivazioni devono essere sempre alte per affrontare questo tipo di partita. Oggi non c'eravamo, eravamo spenti fin dall'inizio, abbiamo subito, come a Parma, gol dopo pochi minuti. Oggi non siamo riusciti a reagire, è mancata gamba, nel calcio di adesso quando non c'è gamba si fa difficile contro tutti."

Infine Leonardo Spinazzola: "Oggi eravamo veramente scarichi. Sentivo dire 'energia mentale' ed è la testa che muove prima le gambe, non è una fatica fisica. La squadra l'ho vista scarica, penso che un contraccolpo domenica c'è stato. Siamo stati tutto l'anno a spingere e rincorrere e una fiammella c'era, ma si è spenta domenica contro il Parma. Era un sogno difficile ma per come siamo noi non ci possono essere queste partite, anche perché in Champions ancora non ci siamo ancora. Credevamo in quella fiammella, che un passo falso potesse riaprire tutto. Questa fiammella si è spenta del tutto domenica, era un sogno anche difficile da pensare. Però noi continuavamo a spingere mentalmente, ognuno di noi sperava. Ma ripeto: oggi è stata veramente una partita brutta sotto tutti gli aspetti. Arrivavano prima loro, scelte sbagliatissime con il pallone, concetti... non c'è stata una cosa buona oggi. Da lunedì dobbiamo pensare che dobbiamo vincere la prossima e dobbiamo conquistare una Champions".

Giovanni Spinazzola 

18 Aprile 2026 20:00 - Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2026 20:00
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