I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli proseguono i controlli nei campi rom su tutto il territorio partenopeo. Nella mattinata e nel primo pomeriggio i militari dell’Arma hanno effettuato un servizio a largo raggio ad “Alto Impatto” nell’area metropolitana nel campo rom di via Circumvallazione Esterna 165.
Decine i carabinieri impiegati tra quelli della compagnia Stella, del Nucleo Carabinieri Forestale, dei Carabinieri del NOE, della Polizia Locale di Napoli e del personale dell’ASL veterinaria. L’obiettivo quello di contrastare fenomeni di illegalità diffusa e verificare il rispetto delle normative ambientali, edilizie e sanitarie.
Identificate 120 persone e di questi ben 68 sono già note alle forze dell’ordine. Controllati anche 21 veicoli. Denunciate 5 persone per abusivismo edilizio.
Particolare attenzione è stata riservata alla tutela degli animali: 5 i cani che sono stati controllati dalla mano esperte di carabinieri e medici. Un cagnolino, in gravi condizioni di salute, è stato prelevato e trasferito nella sede dell’ASL veterinaria di Napoli.
Durante le operazioni è stata trovata e sequestrata un’officina abusiva. I militari hanno sequestrato numerosi materiali inquinanti tra cui scarti di demolizione edile, pneumatici fuori uso. Trovati anche 20 chili di rame ma anche schede elettroniche e batterie al piombo, classificati come rifiuti speciali, pericolosi e non.
I carabinieri hanno trovato anche un borsone in tela con all’interno 4 cacciaviti di varie dimensioni e un flex completo di diversi dischi.
Nell’operazione durata diverse ore sono stati sequestrati e rimossi 21 veicoli abbandonati, la maggior parte non avevano la targa.
La ditta Asia ha effettuato un lungo e complesso lavoro di ripristino e bonifica ambientale all’ingresso del campo. L’area era completamente occupata da un enorme accumulo di rifiuti.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Questa nuova, significativa fase dei controlli testimonia, ancora una volta, la solida presenza dello Stato sul territorio e l’efficace coordinamento istituzionale tra Prefettura, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, ASL e tutti gli enti coinvolti. L’operazione ‘Alto Impatto’ non è un’azione isolata, ma parte di un più ampio impegno per garantire non solo la legalità formale, ma anche condizioni di vivibilità dignitose per tutti i cittadini. In tal senso, l’attenzione rivolta al censimento dei residenti nei campi, insieme alle attività di verifica volte a contrastare la dispersione scolastica tra i minori, rappresenta un ulteriore passo avanti nel nostro lavoro quotidiano. Il fenomeno dell’abbandono scolastico è un’emergenza che dobbiamo affrontare con rigore e con la collaborazione di scuole, servizi sociali e famiglie; il monitoraggio dei residenti e delle esigenze educative è fondamentale per promuovere inclusione e opportunità per tutti.”
Queste parole richiamano gli sforzi avviati dalla Prefettura negli ultimi mesi sul fronte della dispersione scolastica, un fenomeno che nella città metropolitana di Napoli e nei territori limitrofi richiede una costante azione di contrasto attraverso una rete istituzionale operativa e coesa. La Prefettura di Napoli conferma l’impegno a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza, sull’integrazione sociale e sulla tutela dei diritti dei più vulnerabili, attraverso un’azione amministrativa forte e coordinata con tutti gli attori istituzionali coinvolti.
Il Prefetto di Napoli ha infine rivolto un ringraziamento al Questore Maurizio Agricola, al Comandante Provinciale dei Carabinieri Biagio Storniolo, al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Carmine Virno e al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Giuseppe Paduano per l’impegno e la professionalità dimostrati dalle Forze di Polizia e dal personale dei Vigili del Fuoco nell’azione corale e coordinata di controllo del territorio.

