Domani, 21 febbraio, al Teatro Diana di Napoli era prevista la presentazione del libro “Lasciatemi morire in pace”, con la partecipazione di numerosi medici ed esponenti dell’ospedale Monaldi, alcuni dei quali attualmente coinvolti per la drammatica vicenda del bambino dal cuore bruciato. L’evento, organizzato dal Rotary e programmato diverse settimane fa, non era stato inizialmente né annullato né rimodulato, nonostante la gravità dei fatti di cronaca che in questi giorni stanno coinvolgendo l’azienda ospedaliera dei Colli. Dopo la segnalazione e l’intervento del deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli, la partecipazione dei rappresentanti del Monaldi è stata annullata, evitando così un accostamento giudicato fortemente inopportuno dal deputato.
“Ritengo questa iniziativa completamente inadeguata per tempi e modalità. Non perché io sia contrario al tema trattato dal libro, tutt’altro, ma perché in un momento così delicato, con un ospedale coinvolto a tutti i livelli in una vicenda tanto grave, accostare il Monaldi a un titolo come ‘Lasciatemi morire in pace’ è qualcosa di davvero assurdo e profondamente inopportuno. È paradossale che sia stato necessario una mia segnalazione per evidenziare l'inopportunità della partecipazione dei loro rappresentanti. Comprendo che l’evento fosse stato organizzato prima dei fatti recenti, ma proprio per questo era doveroso rimodulare o evitare qualsiasi forma di esposizione pubblica che potesse risultare offensiva o lesiva per la sensibilità delle famiglie coinvolte e di tutti coloro che stanno soffrendo”. Lo ha dichiarato il deputato di Alleanza Verdi - Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

