Melito, un 46enne, nonostante fosse ai domiciliari, decide di salire in sella al suo scooter senza di targa e farsi un giro per il quartiere. A pochi metri dalla sua abitazione però finisce contro uno scooter guidato da un 17enne che cade. L'uomo si ferma e implora al ragazzo di non chiamare i Carabinieri perché ai domiciliari. Poi scappa. Il 17enne spaventato chiama i genitori che si precipitano sul posto.
Intanto un gruppo di curiosi affolla via dello Zodiaco. Passano 5 minuti e l'uomo ritorna. Questa volta, implora i genitori di non chiamare il 112 ma, la segnalazione è già arrivata da un passante. La pattuglia dei Carabinieri è a pochi metri. L'uomo la vede e scappa verso casa chiudendo dietro di se cancello e portone del condominio.
Il ragazzo racconta tutto ai militari che riconoscono e raggiungono il detenuto. Salgono le scale del condominio e si presentano davanti alla porta d’ingresso della sua abitazione. L’uomo apre dopo un rapido cambio d’abito. Alla domanda dei Carabinieri nega di essersi allontanato, poi ammette di essere uscito per una birra e di essersi anche scusato con il minorenne. Nel giardino lo scooter senza targa.
Il ragazzo soccorso dal personale del 118 riporta solo delle ferite superficiali. L'uomo dovrà rispondere di evasione e omissione di soccorso. Arrestato è di nuovo ai domiciliari in attesa di giudizio.

