21 Aprile 2024 - Aggiornato alle 11:20
CRONACA

Napoli: Palazzo Fienga, ipotesi di riqualificazione. Riunione in Prefettura

21 Marzo 2024 16:07 —

Nella mattinata odierna, presso il Palazzo di Governo, si è svolta una riunione, convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, sulla tematica connessa allipotesi di riqualificazione di Palazzo Fienga, immobile confiscato alla criminalità organizzata sito nel Comune di Torre Annunziata. 

Hanno partecipato il Dirigente dellAgenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata della sede di Napoli, il Direttore dellAgenzia del Demanio di Napoli, i componenti della Commissione Straordinaria del Comune di Torre Annunziata, il Sovrintendente ai Beni Archeologici, Belle Arti e Paesaggio dellarea metropolitana di Napoli e il Commissario straordinario per Palazzo Fienga e il  referente del Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud.    

La riunione fa seguito alle precedenti, e in particolare a quella, svoltasi presso il Ministero dellInterno lo scorso mese di gennaio, in occasione  della quale è stato manifestato concordemente lavviso di propendere per lipotesi della demolizione e per la realizzazione di un grande parco urbano, allo stato mancante nel contesto di riferimento, privo di spazi verdi attrezzati per la cittadinanza. Peraltro, anche la Commissione Regionale per il Patrimonio culturale della Campania, ha revocato il vincolo culturale che era stato posto sul predetto immobile, consentendo così di avviare le necessarie attività progettuali per la riconversione del cespite. 

Al riguardo, il Direttore dellAgenzia del Demanio ha rappresentato che verrà stipulata, entro 30 giorni, una nuova convenzione operativa tra Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Agenzia del Demanio e Commissario straordinario per Palazzo Fienga per regolamentare le fasi, i tempi, lesecuzione e le tipologie di spesa del progetto. Successivamente sarà possibile avviare le procedure di gara per la realizzazione dellopera.
In merito ai finanziamenti, il  referente del Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud ha comunicato la disponibilità del Ministero per gli Affari europei, per le politiche di coesione e per il PNNR a riassegnare le risorse residue del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 al fondo per la valorizzazione dei beni confiscati  esemplari  tra cui Palazzo Fienga  e ad integrarle con ulteriori finanziamenti, se necessari,  che consentiranno lintegrale copertura dei costi del progetto indicati dallAgenzia del Demanio.

Tutti i presenti hanno sottolineato la grande sinergia istituzionale che ha consentito lavvio dellimportante progetto di rifunzionalizzazione di Palazzo Fienga e il particolare significato della restituzione alla fruibilità della cittadinanza di un immobile che ha rappresentato, per lungo tempo, la roccaforte del locale clan camorristico.    
 

 

21 Marzo 2024 16:07 - Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2024 16:07
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