16 Luglio 2024 - Aggiornato alle 09:17
CRONACA

Napoli: Pestato da parcheggiatore abusivo a Marechiaro davanti ai figli "dopo calci e pugni ha minacciato di spararmi" - VIDEO

15 Giugno 2024 20:02 — Borrelli a casa della vittima: “Estorsori della sosta regolarmente in servizio fin dalla sera dopo l’aggressione. Avanti con proposta di legge per sanzionarli penalmente”.

Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli si è recato a casa di Enrico, vittima della brutale aggressione insieme alla sua famiglia ad opera di un parcheggiatore abusivo a Marechiaro che pretendeva 50 euro per la sosta. La vittima ha sporto denuncia contro l’aggressore che è persona nota per la sua attività illegale nei pressi dei ristoranti della discesa che porta alla famosa ‘finestrella’. 

“Un’aggressione brutale e vigliacca quella subita da Enrico – ha commentato Borrelli – ad opera di un criminale estorsore della sosta che non si è fatto scrupolo di aggredire anche la moglie, senza porsi il minimo scrupolo nemmeno di fronte alla presenza di tre bambini nella macchina. E’ bene ricordarsi di questo episodio e di tutte le persone minacciate e picchiate dai parcheggiatori abusivi ogni volta che si difendono questi criminali; ogni volta che consegnate dei soldi a questi malfattori. E la cosa che fa più rabbia è che già dalla sera seguente gli estorsori della sosta sono tornati regolarmente in servizio a Marechiaro. Andrò avanti con la proposta di legge affinchè la gestione abusiva della sosta diventi reato penale. Il daspo urbano serve a poco o nulla. Seguiremo questa vicenda fino a quando l’aggressore, personaggio noto in zona che chiede 50 euro a macchina guadagnando centinaia o anche migliaia di euro ogni sera, non sarà assicurato alla giustizia”.

“Ho solo difeso mia moglie dal parcheggiatore abusivo che la stava aggredendo – ha affermato la vittima. Sono stato colpito con pugni e calci fino a che ho perso i sensi sbattendo la testa contro il paraurti della mia auto. Il parcheggiatore ha minacciato anche di spararmi mimando il gesto della pistola con la mano. Nessuno mi ha soccorso nonostante avessi tre bambini in macchina e poi siamo scappati in ospedale. Attualmente non vedo dall’occhio sinistro, colpito da un pugno, ho il mignolo della mano destra rotto e la mano lacerata da un morso dell’aggressore. Oltre varie escoriazioni e lividi su tutto il corpo. Ho voluto denunciare affinchè non capiti ad altri ciò che è successo a me e alla mia famiglia”.

Link al Video https://www.facebook.com/watch/live/?ref=watch_permalink&v=370685912695089

15 Giugno 2024 20:02 - Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2024 20:02
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